Viaggiare in tempo di crisi grazie al baratto

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Partire è la più bella e coraggiosa di tutte le azioni, affermava l’esploratrice e scrittrice svizzera Isabelle Eberhardt. Sarà per questa ragione che neppure in tempi di crisi si rinuncia a viaggiare: piuttosto, si riscoprono nuovi modi per farlo, magari avvicinando le mete oppure scegliendo metodi alternativi all’auto per spostarsi.
Il volto del turismo, almeno in parte, sta cambiando: ne è prova l’iniziativa del portale www.bed-and-breakfast.it, che per il quarto anno consecutivo, a fronte del crescente successo riscontrato, ha aperto le adesioni per la settimana del baratto prevista dal 19 al 25 novembre.

Oltre ottocento realtà dislocate su tutto il territorio italiano hanno già confermato la propria adesione proponendo, al posto di un tradizionale pagamento in cambio di un soggiorno di una o più notti nella propria struttura alberghiera, uno scambio con beni e servizi.
Gli amanti della lettura potranno offrire alcuni dei propri libri, gli amanti della musica potranno cedere dischi, vinili, strumenti e perfino lezioni o un concerto gratuito. Gli appassionati di tecnologia troveranno forse più pratico lo scambio di qualche prodotto di settore, mentre perfino chi desidera svuotare cantine o soffitte potrà trasformare gli elementi d'arredo che non trovano spazio in casa in un soggiorno da trascorrere immersi nel verde. Per fotografi, grafici, amanti della videocamera una o due notte in un bed and breakfast possono costare solamente la realizzazione di qualche scatto o qualche filmato per la struttura ricettiva.
Scopo dell’iniziativa non è solamente quella di favorire il turismo in un periodo di difficoltà economica, ma anche quello di riscoprire il valore dello scambio, non solo di beni e servizi ma anche di conoscenze, che del resto è da sempre alla base della concezione stessa del viaggio. Tramite il sito dell’evento, www.settimanadelbaratto.it, è possibile contattare direttamente le strutture, oppure segnalare gli oggetti che si desidera mettere a disposizione: il contatto diretto tra il viaggiatore e il bed and breakfast permetterà di portare a termine l’organizzazione dei dettagli e lo scambio.
Il baratto si aggiunge così alla lista delle forme di turismo alternativo che vantano crescente diffusione negli ultimi anni, dal couch surfing (una rete di alloggi gratuiti) allo scambio di abitazioni. Nella maggior parte dei casi, a rendere possibile la realizzazione di tali progetti è il web: sono sempre più numerosi i portali che permettono di mettersi in contatto con famiglie e singoli appassionati viaggiatori per concordare lo scambio provvisorio delle case.
Certo, nonostante le garanzie offerte e la possibilità di visionare le foto dell’abitazione proposta per lo scambio, ci vuole una buona dose di fiducia per affidare la propria abitazione o la propria casa vacanze e partire; avendo spazio a disposizione, allora, in molti optano per il couch surfing. In questo caso, si ospiterà un viaggiatore o una famiglia, che a sua volta renderà il favore permettendo di godere di una vacanza a costo zero in qualsiasi parte del globo. Ma ci sono anche coloro che, sempre più numerosi, si dedicano alla riscoperta del più antico metodo di viaggio: quello a piedi, alla riscoperta di percorsi di grande fascino e alla riconquista, non meno preziosa, del proprio tempo. Pagandola, scambiandola o barattandola, sfruttando il car pooling o spostandosi a piedi, alla vacanza proprio non si rinuncia.

di Martina Pugno

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