Il violinista americano Bell inaugurerà la stagione concertistica del Ponchielli

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Pur nell’ambito delle celebrazioni di tre grandi compositori che hanno segnato la storia della musica, la stagione concertistica 2012-2013 del Teatro Ponchielli non è totalmente condizionata dai bicentenari della nascita di Giuseppe Verdi e Richard Wagner e dal centenario della nascita di Benjamin Britten. Saranno proposti, oltre ad alcuni grandi “classici”, autori di rara, se non rarissima, esecuzione come César Frank o Enrique Granados, nonché compositori dei giorni nostri. Così, in un paio di concerti, Britten si accompagnerà a Beethoven, mentre Wagner e Verdi verranno riproposti alla maniera di Franz Liszt. Tra gli autori rari citiamo, tra gli altri, Joseph Martin Kraus, coevo di Mozart senza averne acquisito la stessa fama e Pablo de Sarasate, compositore e virtuoso del violino spagnolo. Si avrà, infine, la possibilità di ascoltare autori contemporanei: il russo Edison Denisov, Heitor Villa Lobos, che ha coniugato classicismo e sonorità brasiliane e Fabian Müller, uno dei più stimati compositori viventi di cui il Ponchielli ospiterà una prima assoluta. Relativamente agli interpreti, ci saranno alcuni graditi ritorni come l’Orchestra da Camera di Mantova, che avrà al suo fianco Viktoria Mullova, una delle più straordinarie violiniste della nostra epoca; inoltre, dopo il successo dello scorso anno, il Ponchielli concluderà la stagione con i solisti della Mahler Chamber Orchestra diretti da Philipp von Steinaecker. La stagione sarà inaugurata da Joshua Bell (nella foto), violinista che non ha certo bisogno di presentazioni; in febbraio verrà recuperata la presenza di Louis Lortie che, dopo l’improvvisa cancellazione dello scorso anno, renderà omaggio a Wagner. Tra le orchestre meritano menzione l’Orchestra della Svizzera Italiana che, diretta da Daniele Rustioni, proporrà pagine di Prokofiev e Beethoven; e la Swedish Radio Symphony Orchestra, una gradita novità per il nostro Teatro, guidata da Daniel Harding. Proseguirà infine l’iniziativa dedicata ai “nuovi talenti”. Protagonisti saranno la Bundesjugendorchester, una delle più rinomate orchestre giovanili d’Europa e il ventenne pianista inglese Benjamin Grosvenor che, impostosi al Bbc Young Musician Competition del 2004, è poi divenuto uno dei più interessanti virtuosi della tastiera attualmente in carriera.

di Federica Ermete

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