Trasporto urbano, le novità

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Gps e telecamere a bordo, restyling delle fermate, mezzi ecologici e servizi ottimizzati per i disabili

La società di trasporti pubblici Km di Cremona è l’unica società ad aver partecipato al bando di gara congiunto indetto dal Comune per il trasporto pubblico
, su un bacino comprendente comune e provincia di Cremona e comune di Crema (dopo la scadenza, il 4 luglio, del contratto di servizio, sottoscritto con KM nel 2004, che regolava la gestione del trasporto pubblico su gomma di area urbana, e la successiva proroga). Si tratta in realtà di un raggruppamento di imprese che comprende Km, Autoguidovie Line, Miobus, Agi e Star. «Ora che è stato individuato il soggetto - spiega l’assessore all’urbanistica Francesco Zanibelli - si procederà con l’assegnazione dell’appalto” Ma come cambierà il volto del trasporto urbano? «In una città di ridotte dimensioni è difficile ottenere un servizio efficiente, ma è una sfida che abbiamo raccolto e che intendiamo affrontare con numerosi stratagemmi. A cominciare da una migliore segnalazione delle postazioni di fermata (tramite un restyling più esplicito del layout grafico degli annunci visivi sulle tabelle di segnalazione): questa è infatti una delle carenze emerse maggiormente nel corso dei numerosi confronti avvenuti con l’utenza.

Ma si parla anche della disponibilità di mezzi piccoli ed ecologici (tre, per la precisione), con evidenti benefici relativamente all’impatto ambientale. Contestualmente, si parla anche di mantenere una parte del servizio flessibile perché la ditta vincitrice possa avere un margine operativo per la costante ottimizzazione del servizio». Ma le novità proseguono anche sul fronte della tecnologia di bordo, sempre in direzione dell’ottimizzazione del servizio. Si parla di un sistema gps sia per permettere ai passeggeri di monitorare la loro posizione via internet sia per la localizzazione satellitare in tempo reale dei mezzi e per il controllo automatico del rispetto della tabella di marcia pianificata. Ma le novità contemplano anche sistemi di videosorveglianza integrata da installare a bordo dei mezzi: telecamere interne e frontali Iniziativa, quest’ultima, sulla quale si è posto l’accento a seguito degli episodi di microcriminalità succedutisi negli ultimi mesi. Infine, non sono state trascurate neppure le strutture per i disabili, per le quali il bando prevede, tra le clausole, numerosi miglioramenti. «Si tratta di una prova difficile - conclude l’assessore - proprio per questa ragione le novità che abbiamo messo a punto sono finalizzate a rendere il più possibile appetibile il servizio».

di Michele Scolari
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