All'autunno non c'è scampo: fine settimana di pioggia

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A quanto pare, è il momento di rassegnarsi: dopo un'estate tormentata dall'afa e caratterizzata da temperatura sotto la media e rare piogge, l'autunno è davvero arrivato. Ne sono prova le perturbazioni che in questo periodo hanno coinvolto il nord Italia e rabbuiato i più recenti fine settimana. Dopo le intense piogge che hanno interessato il week end del 26 - 28 ottobre, i timori di fronte alla notizia di una nuova perturbazione in arrivo a partire dal pomeriggio di sabato, destinata a protrarsi per alcuni giorni, sono più che leciti. "Niente di cui preoccuparsi", però, rassicura il meteorologo Massimo Mazzoleni: "dobbiamo solo rassegnarci al fatto che siamo entrati in un periodo in linea con le caratteristiche tipiche della stagione. Non a caso, abbiamo visto i temporali lasciare spazio alle piogge insistenti e prolungate, tipiche della stagione autunnale".

La bella stagione, insomma, è inesorabilmente alle nostre spalle, nonostante le temperature elevate dei giorni scorsi abbiano destato qualche speranza: "In questi giorni si sono viste temperature anomale e sopra la media: soltanto nella giornata di venerdì, nel milanese si sono registrati i 17 gradi, mentre la minima notturna è stata di 10 gradi. Ma si tratta di un fenomeno sporadico: nel corso del prossimo sabato e di domenica non assisteremo a cali di temperature drastiche come quelle che si sono verificate il fine settimana precedente. Il maltempo non porterà drastici cali di temperature, ma esse si stabilizzeranno entro la media stagionale, con una massima di circa 10 gradi". Se progettate passeggiate all'aperto per godere degli ultimi raggi di sole, dunque, affrettatevi nel corso del primo pomeriggio di sabato: la perturbazione colpirà infatti la Lombardia a partire dal tardo pomeriggio, quando inizieranno le prime piogge, che cresceranno di intensità nella giornata di domenica accompagnandosi ad un sensibile calo delle temperature. Le piogge proseguiranno poi con intensità costante nei giorni successivi, mentre anche le temperature si manterranno costanti e rientreranno in modo stabile nella media del periodo. "Niente allarmismi però: non si tratta di nubifragi  tali da portare disagi e calamità. Stando alle più recenti indicazioni, le precipitazioni non avranno portata tale da dare origine a problemi sul territorio lombardo. Ovviamente, se sono presenti gravi danni all'asfalto o problemi di manutenzione specifici, in tal caso non è possibile fare previsioni a livello locale, e assicurare che non si verificheranno problemi, ad ogni modo al momento non ci sono segni che lascino prevedere alcuna forma di emergenza". Nessun pericolo, dunque, almeno al momento, per quanto riguarda i livelli dei fiumi, che si mantengono regolari e non generano allarmi.

Con piogge che infastidiscono il fine settimana dei più, le condizioni climatiche di quest'anno si rivelano dunque in linea con le caratteristiche stagionali, salvo qualche piccola eccezione: "Di fatto, fino ad ora l'unica nota inusuale ed eclatante è stata data dalla presenza di nevicate a bassa quota, nell'area delle Prealpi". La neve, per la gioia di tutti gli appassionati di montagna e di cime innevate, potrà tornare a scendere anche nel corso di questo fine settimana, ma al di sopra dei 2000 metri: anche in questo caso, dunque, nessuna particolare sorpresa.

"La percezione di una stagione particolarmente piovosa, dunque, è probabilmente derivante dal fatto che nel corso dei mesi precedenti le precipitazioni sono state estremamente sporadiche. Ma basta fare qualche confronto con gli anni precedenti per rendersi conto della normalità della situazione corrente: se si osservano i dati relativi alle precipitazioni autunnali del 2000 o del 2002, ci si rende conto che è piovuto quasi tutti i giorni nel solo mese di novembre e in tale periodo si sono registrati oltre 1000 millimetri di acqua, corrispondenti a circa un terzo delle intere precipitazioni annuali".

Per il resto del mese di novembre, dunque, non resta che prepararsi ad un periodo di frequenti alternanze tra pioggia e bel tempo: dopo la perturbazione di domenica ne seguiranno altre, tanto che il mese alternerà fasi perturbate a quelle più stabili e soleggiate. Altra caratteristica sarà l'altalena delle temperature con i valori più alti attesi nella prima parte, quelli più bassi nella seconda. Le temperature nel complesso risulteranno nelle medie eccetto che al Sud, dove invece risulteranno al di sopra della climatologia del periodo.

di Martina Pugno

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