I Federici di Fossacaprara, famiglia di artisti e artigiani

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Fino al 18 novembre, presso il Museo Diotti di Casalmaggiore, è allestita la mostra “I Federici di Fossacaprara – Una famiglia di artisti e artigiani”, che mira a valorizzare l’opera di talenti artistici tutti accomunati dal medesimo cognome, Federici, e da un legame speciale con la terra d’origine, ovvero Fossacaprara. Si tratta di Federico, Lorenzo, Ugo Chiarino, Eva, Renzo, Enea, Paolo, Mario, Ugo, Chiara e Andrea, ovvero falegnami, ebanisti, liutai, decoratori e pittori, tutti legati da un’unica passione, trasmessa di padre in figlio, di nonno o zio in nipote, lungo l’arco di diverse generazioni, da fine 800 a oggi. E’ quanto basta per interrogarsi sulla misteriosa relazione fra il talento artistico, le radici familiari e i luoghi; e Fossacaprara è indiscutibilmente “luogo” di remota storia e di stratificata memoria, dentro una marginalità che ha trovato nella sfera artistica un’indiscutibile possibilità di riscatto. Questa trasmissione di saperi e passioni si è alimentata e ha preso forma, anche e soprattutto, attraverso quei percorsi scolastici che, tra fine ’800 e i primi del ’900, han svolto un ruolo essenziale nell’emancipazione culturale e sociale e nella specifica formazione professionale e artistica. Si segnala, in particolare, il ruolo della Scuola di disegno serale e festiva di Casalmaggiore (meglio nota come Scuola “Bottoli”), dal cui patrimonio emerge un nucleo cospicuo di disegni tecnici ed artistici dei Federici, utili ad evidenziare percorsi formativi, progressi individuali e metodi legati al tirocinio artistico. Fra questi fogli spiccano per qualità i 133 disegni di Lorenzo Federici, prematuramente scomparso a soli 19 anni.
La mostra, a cura di Valter Rosa e Chiara Federici, è articolata in tre sezioni. La prima è interamente dedicata al disegno e al tirocinio formativo delle scuole d’arte; la seconda riguarda la sfera dell’artigianato artistico e gli oggetti prodotti dai Federici; la terza ed ultima sezione, quella propriamente artistica, é incentrata sul disegno di figura e sulla pittura, in particolare di Lorenzo, Ugo, Chiara e Andrea Federici.

di Federica Ermete

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