Vanoli, con Milano sarà un lunedì di fuoco

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Che batosta per la Vanoli al Pianella contro Cantù (87-60), frutto dell’indiscussa qualità degli ospitanti, ma anche “figlia” di una prova davvero opaca, offensivamente parlando, degli uomini di Caja. Troppa differenza tecnica tra gli interpreti sugli opposti fronti, ma anche una certa rassegnazione che nel corso della partita nulla di buono ha fruttato alla Vanoli, che ha ceduto di schianto dopo un primo quarto non brillante, ma sufficiente a mantenere un certo equilibrio numerico sul campo (18-16 dopo 10’). Poi è stata notte fonda e “magre” spaventose al tiro, inevitabile conseguenza di un approccio non ottimale alla contesa. Peccato, perché era quella canturina una buona occasione per migliorare gli automatismi ed anche la fiducia dei singoli nelle proprie capacità, che non saranno eccelse, tuttavia non certo quelle mostrate in Brianza. Sul piano individuale, abbiamo visto progressi da parte di Vitali, una buona prova di Peric ed una prestazione di complesso con troppi “buchi neri”. Speriamo cambi presto la situazione, anche in vista di due gare difficilissime, quali saranno quelle con Milano (lunedì alle 20.30 al PalaRadi) e poi con Sassari in trasferta. Quella con l’Armani è la partita contro un’altro ex, quel Keith Langford che forse è stato lo statunitense di maggior classe, mai arrivato a Cremona. Purtroppo con Langford giocano altri atleti di grande spessore a livello anche europeo, per cui il pronostico non può essere che contrario per i cremonesi. Quella degli ex comunque quest’anno pare proprio una storia triste, per quanto riguarda i risultati positivi. E’ cominciata a Brindisi con Formenti ed è proseguita contro l’Acea Roma con D'Ercole: in entrambi i casi non brillantissimi gli ex, ma vincenti. Senza dimenticare Cantù con Tabu e Cusin a farla da mattatori. Ed ora, tanto per non farci mancare nulla, ecco Langford. C’è da sperare che le fatiche di Eurolega abbiano tolto brillantezza ai milanesi, peraltro non nuovi a scivoloni in campionato. Per la Vanoli un’ulteriore occasione per provare anche con le grandi a darsi una veste più fresca ed un entusiasmo che non deve mai mancare, anche in presenza di difficoltà tecniche palesi ed indiscutibili. Ma orgoglio e coraggio sono armi da affilare, perché potrebbero essere utili per la battaglia che va combattuta con estrema determinazione: quella della permanenza in Lega A.
VANOLI CREMONA: 7 Luca Vitali, 10 Hrvoje Peric, 11 Tuukka Kotti, 13 Jarrius Jackson, 14 Francesco Belloni, 19 Andrea Conti, 20 Fabio Ruini, 21 Aaron Johnson, 22 Lance Harris, 24 Christopher Huff, 31 Andrij Stipanovic, 33 Roberto Cazzaniga. Coach: Attilio Caja.
EA7 Emporio Armani Milano: 5 Ja-copo Giachetti, 6 Rok Stipcevic, 7 Malik Hairston, 9 Antonis Fotsis, 10 Omar Cook, 13 David Chiotti, 15 Ioannis Bourousis, 18 Nicolò Melli, 23 Keith Langford, 25 Alessandro Gentile, 35 Richard Hendrix, 55  Gianluca Basile. Coach: Sergio Scariolo.

di Giovanni Zagni

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