Volley A1: a Torino sono in palio punti “pesanti”

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Sono tre punti “pesanti” quelli conquistati domenica scorsa dall’Icos Crema contro Bologna. Uno scontro diretta per la salvezza che ha confermato la potenzialità delle violarosa, vittoriose per 3-1 malgrado l’assenza della Okaka. Positivo il rientro della Nucu, che ha messo a segno 14 punti, molti dei quali nei momenti topici del match. Ecco il commento Laura Saccomani sulla partita con Bologna: «Nel primo set eravamo tutte un po’ tirate, tese; ci portavamo dietro la sconfitta di Busto e qualche acciacco fisico. Sono molto contenta della reazione che abbiamo avuto, abbiamo capito che avremmo potuto vincere sistemando alcune piccole cose e così è stato. Dal secondo set siamo state più aggressive e questo ha fatto la differenza. Sulla mia prestazione dico che poteva andare meglio, alla fine del primo set mi sono ripromessa di aiutare di più la squadra, mancavo io per vincere». Ma è già tempo di pensare alla trasferta di domani a Torino, contro la Duck Farm Chieri che in classifica ha un punto in meno delle cremasche. Anche in Piemonte sono in palio punti importanti nella lotta alla permanenza nella massima serie. Purtroppo le violarosa dovranno fare a meno della schiacciatrice finlandese Riikka Lehtonen, che nei giorni scorsi si è sottoposta ad un’operazione chirurgica al gomito. Ad operarla è stato l’ortopedico della società, dott. Alberto Lameri, che ha così spiegato l’intervento: «Siamo intervenuti su una borsite importante, non si poteva più aspettare. Abbiamo asportato la borsa e l’operazione è andata bene. Il recupero dovrebbe durare circa 20 giorni». Una brutta tegola per il tecnico Barbieri, che perde una delle protagoniste della vittoria di domenica con l’Idea Volley Bologna, che però è carica e pensa già a come fare per tornare in campo il prima possibile: «Non vedo l’ora di tornare a giocare, mi dispiace moltissimo non poter essere d’aiuto alla squadra nelle prossime tre gare, sono partite importanti. Abbiamo provato, insieme con il dottor Lameri, a posticipare l’operazione il più possibile, ma adesso era da fare per evitare che la situazione del mio gomito peggiorasse ulteriormente. Ora penso alla riabilitazione». Già da alcuni giorni la schiacciatrice si  è affidata al lavoro dello staff medico dell’Icos, che farà di tutto per rimetterla in campo in tempi ragionevoli e relativamente brevi.

dalla redazione

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