Ciclismo: il mitico Ercole Baldini ai premi Spaseta

+ 32
+ 38


Domani alle 10 alla Stradivari va in scena la 34ª edizione dei Premi Spaseta, la tradizionale manifestazione che chiude la stagione agonistica, premiando i migliori corridori cremonesi, quelli che nella stagione agonistica appena terminata hanno colto i più alti punteggi secondo il regolamento della Federazione Ciclistica Italiana. Quest’anno l’ospite d’onore è nientemeno che Ercole Baldini (nella foto). Baldini, per chi non lo ricordasse, fu il n.umero 1 del ciclismo mondiale in un triennio, dal 1956 al 1958 in cui conquistò il titolo olimpico su strada alle Olimpiadi di Melbourne, il titolo mondiale dell’inseguimento dilettanti, il record assoluto dell’ora, strappandolo, lui ancora dilettante, nientemeno che a Jacques Anquetil. Da professionista fece suo il Giro d’Italia del 1958 e, nello stesso anno, il mondiale di Reims al termine di una fuga di 250 km. La tradizionale manifestazione è stata presentata nel tardo pomeriggio di mercoledì presso la sede di Arredamenti Spasèta di via Milano, da Luigi ed Alamo Gagliardi, gi organizzatori ed animatori della giornata che si svolgerà, come da tanti anni, presso il Centro Sportivo Stradivari in via Milano. Già definiti, naturalmente, i premi che verranno assegnati per ciascuna delle categorie, vale a dire all’Esordiente del primo anno Davide Gastaldi, del secondo anno Andrea Pedroni, all’Allievo Giovanni Pedretti, tutti appartenenti al Club Ciclistico Cremonese 1891-Gruppo Arvedi, allo Junior Mattia Tagliaferri (Polisportiva Madignanese) ed all’Elite Edoardo Costanzi (Viris Maserati). Il “Memorial Giampietro Tambani” sarà assegnato alla giovane atleta della pista Elena Bissolati (Pianeta Rosa) che nel 2012 ha vinto il tricolore Allieve nella velocità. Riconoscimenti speciali verranno poi assegnati all’Allieva cremasca Miriam Vece (Team Valcar) ed alle Esordienti Marta Cavalli (Team Valcar) e Anna Pedroni (CCC 1891-Arvedi). Tra gli ospiti, accanto a Baldini anche il professionista dell’Astana Jacopo Guarnieri, il ds della Leopard Trek Adriano Baffi col figlio Piero, appena approdato al professionismo e il giovanissimo campione del mondo di motocross Brian Hsu.

di Cesare Castellani

Segnala questo articolo su