Vanoli-EA7 Armani 59-78

+ 18
+ 16


Al termine di una prestazione disastrosa in attacco, la Vanoli Cremona cede nettamente a Milano (59-78) e acuisce una crisi di risultati, ma soprattutto di gioco. Per la squadra di Caja si tratta del terzo stop di fila, il secondo molto pesante, dopo il -27 patito contro Cantù.

Specchio fedele della prestazione biancoblu, sono percentuali al tiro nel primo quarto: degli 11 punti realizzati dalla Vanoli, 9 portano la firma di Harris (3/3 al tiro), mentre i suoi compagni hanno fatto registrare una percentuale da brividi (1/14!). Eppure Milano, prigioniera delle sue paure, fa di tutto per tenere in partita i cremonesi, che grazie anche a un parziale di 7-0 nel secondo quarto, limitano il distacco (25-31all'intervallo lungo). Ma quando si segna con il contagocce, è impensabile vincere contro squadre come Milano, che trascinata dall'ex Langford, nel terzo parziale prende il largo. Una volta raggiunti i 20 punti di vantaggio, il match si è trasformato in pura accademia, anche se i biancoblu hanno continuato a litigare con il canestro, anche con Harris. La situazione si è fatta difficile, anche perché domenica prossima è in programma la trasferta proibitiva di Sassari, ma tempo per recuperare c'è e non resta che confidare nella sapienza di Caja, per uscire dalla crisi.

di Fabio Varesi

VANOLI CREMONA-EA7 MILANO 59-78
(11-16, 25-31; 42-56)


VANOLI CREMONA: Vitali 12, Peric 1, Kotti ne, Jackson 8, Belloni ne, Conti ne, Ruini 3, Johnson 7, Harris 15, Huff 2, Stipanovic 11, Cazzaniga. All.: Caja.

EA7 MILANO: Giachetti 4, Stipcevic 12, Hairston 15, Fotsis 2, Cook 5, Riva ne, Chiotti 2, Melli 2, Langford 17, Hendrix 11, Basile 8. All.: Scariolo.

ARBITRI: Taurino, Paternicò e Mazzoni.

Segnala questo articolo su