Il Cremona - Consiglio Comunale apre le porte alle telecamere

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Le porte del Consiglio comunale si aprono alle telecamere. A partire dai prossimi mesi, infatti, le sedute in Sala Quadri saranno filmate e fruibili in streaming video su pc e telefonini. Al progetto per la realizzazione delle riprese sta lavorando Aemcom, come spiega il direttore generale della società, Gerardo Paloschi, in una mail inviata al consigliere dell’Udc Roberto Vitali. Vitali, raccogliendo le richieste arrivate nei giorni scorsi dal portavoce del Movimento 5 Stelle e ben due anni fa dall’Italia dei Valori, ha sollecitato la presidenza del Consiglio, chiedendo di stringere i tempi. Ebbene, «Su richiesta del dirigente Segalini - scrive Paloschi nella mail al consigliere dell’Udc - stiamo approntando un nuovo progetto che consenta lo streaming video delle sedute del Consiglio Comunale nella modalità più semplice ed economica possibile. Faccio presente che l'ipotesi progettuale precedente (oggi comunque da rivedere) aveva caratteristiche di forte innovatività e non si risolveva nella sola trasmissione live delle sedute ma consentiva nel medio periodo sostanziali risparmi di tempo da parte degli Uffici ed abilitava una serie di funzioni finalizzate, ad esempio, alla possibilità di una fruizione on demand dei contenuti video in base ad una indicizzazione degli interventi». La proposta, informa Paloschi, verrà presentata nei prossimi giorni. «Dal nostro punto di vista tecnico – spiega il dg di Aemcom –, (la proposta) non può che rappresentare una prima fase sperimentale e non definitiva.

L’assetto scelto (una sola telecamera fissa) rappresenta ad esempio un forte limite dal momento che per poter visualizzare, anche solo con inquadrature fisse, coloro che parlano servirebbero almeno due telecamere, poiché i banchi della Giunta e quelli dei Consiglieri si fronteggiano. Evito di entrare in altri aspetti tecnici ma il senso che desidero trasmettere è che la configurazione sulla quale lavoriamo avrà sicuramente interessanti aspetti economici ma bassi standard qualitativi. Nei prossimi giorni sarà nostra cura inviare alla Presidenza del Consiglio la nuova proposta da valutare e discutere». Giusto una decina di giorni fa, lo ricordiamo, il portavoce del Movimento 5 Stelle di Cremona, Alessandro Tegagni, ha scritto al presidente del consiglio comunale per chiedere appunto l’autorizzazione a riprendere le sedute dell’assemblea. La richiesta non è però nuova: già nel 2010 il consigliere dell’Italia dei Valori, Giancarlo Schifano, ha infatti chiesto di filmare le sedute del Consiglio. La richiesta di Schifano attende ancora una risposta, ma a quanto pare la decisione, seppure dopo parecchio tempo, è arrivata.

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