Vanoli, dopo gli applausi ora servono i punti

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Malgrado la sconfitta, la Vanoli ha reagito e questo è un dato importante. Senza l’esonerato Caja in panchina, i biancoblu hanno sfiorato l’impresa sul difficile parquet di Sassari contro il più quotato Banco Sardegna. E’ finita 80-78 per i padroni di casa (con Harris che ha fallito il tiro del pareggio), ma la Vanoli di Gigio Gresta, al suo esordio come head coach, è stata in partita per tutta la gara, chiudendo in vantaggio il primo ed il terzo quarto. Da registrare ancora una buona prova di Stipanovic, in doppia doppia (16 punti e 12 rimbalzi), così come Harris (18 punti e 10 rimbalzi) e Peric (17 punti). Tra i padroni di casa buone le prove dei cugini Diener: per Travis 23 punti e 7 assist) e per Drake 16 punti. Peccato, perché la vittoria avrebbe avuto un valore inestimabile per la classifica della Vanoli, che comunque ha dimostrato di essere viva e di avere le carte in regola per centrale la promozione. «Rimangono la rabbia per una partita che abbiamo giocato e potevamo anche vincere - ha rivelato coach Luigi Gresta - e l’orgoglio per averla giocata in uno dei palazzetti più caldi d’Italia, contro una squadra forte e ricca di talento. Due sentimenti che vanno nella stessa direzione e che mi auguro convergano nel lavoro della squadra. Una menzione in particolare: grazie a Jackson che ha giocato ed ha dimostrato di avere gli attributi».
Attestati di stima arrivano anche da Meo Sacchetti, coach della sempre più sorprendente Sassari: «Sono davvero molto contento per questa vittoria, avevo già detto che non sarebbe stato facile, in campo giochi contro l’avversario, Cremo-na è squadra tosta, per questo il successo di oggi è importante. Però voglio ricordare a tutti chi siamo e per cosa giochiamo, che non è lo scudetto. Nessuno si doveva aspettare di battere la Vanoli con scarto di 50 punti e non mi piace per niente che sull’errore di un mio giocatore, ci siano dei mugugni, questo proprio non lo accetto. Il match si è deciso quando in campo abbiamo giocato con Vanuzzo e Ignerski, ma è stata una vittoria dell’intero gruppo, come tutte del resto». Ora però, dopo i complimenti, servono i punti per alimentare le speranze di salvezza. A questo punto diventa di vitale importanza il match di domenica al PalaRadi contro l’Umana Vene-zia, che dopo l’exploit di Milano, ha incassato due ko di fila e non sembra la squadra brillante della scorsa stagione. Se Vanoli giocherà come a Sassari, può sperare di vincere.

dalla redazione

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