Un nuovo volume sulla storia di Crema

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Oggi alle ore 16.30, il Centro Ricerca Galmozzi presenta in sala Alessandrini di via Matilde di Canossa a Crema, un proprio nuovo volume sulla storia recente di Crema, che si affianca ai ormai numerosi titoli che negli anni sono stati via via prodotti contribuendo in modo determinante ad illustrare in modo serio, approfondito e analitico, fatti e personaggi del ’900 cremasco. Il titolo del nuovo lavoro è “Nel turbine del dopoguerra – Crema e il Cremasco 1919-1925” di autori vari coordinati dal professor Romano Dasti. Molte ed esaurienti le tematiche affrontate: dagli aspetti socio-economici del periodo (autori Aldo Parati, Romano Dasti, Marita Desti), agli aspetti politico-sindacali (autori Guido Antonioli, Simone Ribaldi, Luca Donarini Francesca Fantuzzi, Piero Carelli e ancora Aldo Parati Marita Desti e Romano Dasti); terzo capitolo dedicato agli aspetti culturali (autori Gianmario Valvassori, Giancarlo Innocenti, Vittorio Dornetti, Matteo Piloni). In quegli anni il Cremasco è fortemente segnato dalle lotte contadine che portano il territorio alla ribalta nazionale, dall’acceso dualismo tra i cattolici ed i socialisti in progressiva crescita di consensi, mentre il mondo liberale è in preda ad un forte disorientamento. In un contesto di fortissimi contrasti compie i primi passi e si afferma il movimento fascista che tra il 1921 e il 1922, con l’ appoggio della borghesia agraria e di una larga fetta del mondo liberale e con un utilizzo sistematico della violenza, riesce a prendere il potere. Così ci presenta il complesso lavoro, il curatore Romano Dasti: «Con diciotto saggi di dodici autori diversi, con una cronologia essenziale degli avvenimenti e con un lungo indice di nomi e di luoghi, il libro costituisce un approfondimento di una fase cruciale della storia italiana e del nostro territorio». Alla presentazione del volume interverrà il prof. Luigi Ganapini. Esecuzione di canti popolari da parte del gruppo musicale “I giorni cantanti”, letture dal volume di Graziella Della Giovanna e di Andrea Bellani.

di Tiziano Guerini

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