La Cremo deve mostrare gli attributi

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Fuori l’orgoglio, fuori gli attributi. Dopo due sonore sconfitte consecutive, la Cremonese è chiamata ad una prova d’appello nella gara interna in programma domani allo “Zini” contro la Tritium. Una sfida assolutamente da vincere, attraverso la quale gli uomini di Scienza avrebbero l’occasione di rifiatare dopo le due ultime brutte figure, al cospetto, peraltro, di un avversario molto giovane e tra i maggior indiziati insieme a Treviso e AlbinoLeffe (comunque in ripresa) per la retrocessione. La Tritium, infatti, dopo il cambio in panchina che ha visto l’avvento di Oscar Magoni, al timone della squadra da tre settimane a questa parte, è riuscita a cogliere la sua prima vittoria solo domenica scorsa, contro il derelitto Treviso. Una gara alla portata quindi, soprattutto per una Cremonese che deve dimostrare di non valere la posizione in classifica da playout che al momento occupa. La truppa grigiorossa è reduce, peraltro, da una settimana tutt’altro che facile. Dopo la sconfitta di Bolzano, infatti, nonostante il pubblico mea culpa di Zocchi, la posizione di mister Scienza è risultata a lungo a rischio e da un momento all’altro anche l’attuale tecnico potrebbe seguire le orme di Brevi per dare spazio ad una soluzione interna (Zanchetta o il solito Montorfano).
Come se non bastasse, è arrivata anche la mano pesante del giudice sportivo che ha fermato Cangi per due turni e Djuric, appena rientrato, addirittura per tre gare. Due defezioni gravi, specie quella del centravanti, potenziale elemento cardine dell’attacco, ma di fatto ancora oggetto misterioso, complici le tante assenze per infortuni e squalifiche. Molto probabile anche il forfait di Marotta, altro elemento deludente in fase di realizzazione, anche se senza dubbio salvabile in termini di impegno e grinta profusi. Alla luce dei recuperi di Le Noci e della scelta quasi obbligata di Bonvissuto come centravanti, Scienza, potrebbe anche osare qualcosina in più rispetto alle ultime uscite, riproponendo un tridente offensivo con Carlini e Le Noci sugli esterni e Bonvissuto appunto centrale. A centrocampo prevista la presenza di Degeri, rientrato in extremis dagli impegni con la rappresentativa giovanile, così come quella di Alfonso tra i pali, dopo il turno di squalifica.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Alfonso; Sales, Moi, Cremonesi, Visconti; Degeri, Baiocco, Buchel; Carlini, Bonvissuto, Le Noci. All. Scienza.

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