Vanoli a Siena per continuare a crescere

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La seconda partita del dopo Caja ha portato i primi punti a Gigio Gresta ed alla Cremona cestistica, dopo aver sfiorato il colpaccio in trasferta a Sassari. Lontana da noi l’idea di addossare la colpa delle ultime sbiadite prestazioni al coach esonerato, ma indubbiamente va sottolineato come la squadra abbia reagito in modo eccellente al cambio della guida tecnica. Luca Vitali su tutti, certamente. ma il complesso in tutti i suoi componenti, pare abbia capito la lezione e si sia tolto il peso di un “regime” vecchio stampo, che forse contrasta troppo con le attuali dinamiche mentali dei giocatori in campo. Non “gasiamoci” poiché la Vanoli ha battuto con grande margine - al di là del punteggio a tabellone (92-88), mentre la valutazione statistica segna un 94-78 che la dice lunga sulla differenza della prestazione corale - una Umana Venezia solo lontana parente di quelle che possono essere le sue potenzialità. Ma i due punti servono eccome e per questo godiamoceli, mentre in laguna si gratteranno la testa per venire a capo di una situazione delicatissima che, al momento, vede sulla graticola il tecnico Mazzon, ma anche i superpagati della scorsa estate parsi impacciati e poco reattivi. Si diceva di un super Vitali, ma non solo, poiché offensivamente parlando la Vanoli è parsa squadra in grado di scappare dalle ferree leggi di Caja, così come in difesa ne ha sofferto un po’ la mancanza. Bisognerà trovare un nuovo equilibrio, forse non difficile da concretizzare, risparmiando un po’ di energie difensive, in favore di quelle offensive, così com’è giusto sia. E’ più naturale nel giocatore, infatti, lo spendersi per fare canestro, mentre più difficile mentalmente è il sacrificarsi per non subirlo. Se sarà bravo Gresta nel ricercare questo equilibrio, lo verificheremo più in là. Intanto ,festeggiamo il successo insieme con il pubblico biancoblu, a tratti silente, a tratti entusiasta, forse non ancora del tutto consapevole che la Vanoli sta cambiando pelle, sperando che sia quella... primaverile, mentre quella appiccicosa del freddo inverno padano dovrà andare necessariamente in soffitta. Auguriamoci una presa di coscienza autorevole in tutti sulle potenzialità del gruppo e di parecchi dei suoi solisti, sperando nel pieno rientro di Harris sulle sue medie, la riconferma del momento eccellente di Vitali, sul ritrovato Stipanovic, sul generosissimo Jackson, nonché sulla professionalità di Kotti ed Huff, entrambi reduci da complicazioni legate agli infortuni. Bravo Johnson, così come Ruini impiegato col contagocce, ma utilissimo. Dopo breve ambientamento, ci è parso estremamente positivo anche Peric. Ora si va a Siena (lunedì sera) e farsi illusioni non è consigliabile. La “macchina” del Montepaschi ci stritolerà, ma noi resisteremo, speriamo il più a lungo possibile, per migliorare innanzi tutto l’autostima e poi qualche meccanismo di gioco. Cremona cestistica si è rigalvanizzata e vuole la salvezza. Occorrerà insistere, perché gli avversari non mollano e sarà dura sino alla fine..

AL STAR GAME Grande soddisfazione per Lance Harris, selezionato per partecipare al Beko All Star Game 2012 che si terrà domenica 16 dicembre alle ore 17.15 al Lauretana Forum di Biella: di fronte la Nazionale Italiana e la selezione dei migliori stranieri del nostro campionato. I 7 giocatori scelti dal selezionatore Luca Banchi sono Lance Harris (Vanoli Cremona), Bobby Brown (Montepaschi Siena), Keith Langford (EA7 Emporio Armani Milano), Donnell Taylor (Trenkwalder Reggio Emilia), Steven Smith (Saie3 Bologna), Craig Brackins (Angelico Biella), Gani Lawal (Acea Roma), ai quali si aggiungono quelli scelti da itifosi: Travis Diener (Banco di Sardegna Sassari), Jonathan Gibson (Enel Brindisi), Antywane Robinson (Enel Brindisi), Alex Tyus (Chebolletta Cantù) e Bryant Dunston (Cimberio Varese). La gara sarà trasmessa in diretta La7d e Sportitalia.

di Giovanni Zagni

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