Ciclismo: anche la Bronzini diventa “straniera”

+ 22
+ 18


Una tira l’altra, come le castagne di questi tempi. Neanche il tempo di scrivere che Elisa Longo Borghini, medaglia di bronzo all’ultimo Mondiale, sarà la punta del team norvegese Hitec  Products insieme a Rossella Ratto, plurititolata a livello giovanile, che un’altra iridata azzurra trasloca all’estero. Giorgia Bronzini, 29 anni, campionessa del mondo su strada (nel 2010 a Melbourne e nel 2011 a Copenaghen), iridata nel 2009 a Pruszkow nella specialità della corsa a punti, correrà l’anno prossimo nel team Dtpc Honda Dream Time Pro Cycling, con sede nella capitale britannica. La sua nuova squadra è sostenuta dalla Wiggo Foundation, costituita dal re del Tour de France, Bradley Wiggins, per sviluppare l’educazione sportiva e promuovere lo sport. Manager del team è l’australiana Rochelle Gilmore e le atlete utilizzeranno bici Pinarello Dogma 65.1. Accordo per un anno e debutto al Giro del Qatar, dal 30 gennaio al 2 febbraio 2013. Sempre nella Dptc Honda ci sono la diciannovenne Beatrice Bartelloni, Laura Trott, Dani King e Janna Roswell, olimpioniche a Londra nelle specialità della pista. La piacentina Bronzini ha cominciato la sua carriera esplosiva nel mondo del ciclismo nel 2001, allenata dal ct della nazionale Dino Salvoldi: su strada ha vinto 66 corse, tra le quali 3 volte il Gran Premio Liberazione di Crema donne d’Elite. Dopo il 5° posto alle Olimpiadi di Londra, ha come obiettivo nel 2013 il Mondiali su pista di Minsk a fine febbraio nella corsa a punti e nello scratch. Sempre restando nel ciclismo femminile, le squadre italiane di punta sono il Team MCipollini, che può contare su l’ex iridata Tatiana Guderzo e su Valentina Scandolara e il Team BePink di Monza, formazione capitanata dalla veterana Noemi Cantele, diretta da Walter Zini che ha ingaggiato la 23enne polacca Malgorzata Wojtyra, mentre Gloria Boldrini, 18enne di Montechiari e medaglia di bronzo ai tricolori nel keirin, passerà nel team Michele Fanini Record, diretto dall’ex professionista Giuseppe Lanzoni. In campo maschile, il tedesco Danilo Hondo è approdato alla RadioShack, team diretto dal lodigiano Luca Guercilena, dopo 3 anni alla Lampre. Inoltre, Baffi e Moser, figli d’arte, sono attesissimi all’esordio nei professionisti: il primo alla Leopard Treck, diretta da papà Adriano, l’altro alla  Bmc. Vanno quindi a scuola dai maestri e si allenano con gente come Gilbert e Cancellara. Come tutti i migliori velocisti, soffrono un pochino in salita, ma comunque hanno le doti e voglia di imparare. Piero Baffi ha 22 anni, è di Vailate ed è figlio di Adriano (66 vittorie su strada). Ignazio Moser, 20 anni, è il terzogenito del grande  Francesco, che nel ciclismo ha vinto tutto. Se buon sangue non mente...

di Fortunato Chiodo

Segnala questo articolo su