Heike has the giggles, ridarella punk al Lio Bar

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Il fine settimana inizia all'insegna della musica indipendente al Lio Bar di Brescia, con il concerto degli Heike has the giggles, sul palco a partire dalle 19. Impegnati in un tour europeo, gli Heike and the giggles. Emanuela Drei (voce e chitarra), Guido Casadio (batteria) e Matteo Grandi (basso) muovono i primi passi a Solarolo, in provincia di Ravenna, per poi imporsi con il loro rock ipnotico e le melodie dal sapore pop punk all'attenzione del pubblico nazionale e internazionale. Con un album all'attivo, "Sh!", pubblicato nel 2010, gli Heike has the giggles in questi due anni hanno rivelato appieno la propria indole creativa e artistica nella dimensione live: non a caso, la band ha all'attivo un elevato numero di show che ha permesso agli Heike di ritagliarsi uno spazio tutto personale all'interno del panorama alternativo. Muovendo spesso i primi passi all'interno di concorsi per potersi esibire anche al di fuori della Regione di provenienza, gli Heike has the giggles conquistano non solo con le loro note, ma anche con l'irresistibile presenza scenica.
La conferma, se ancora ce n'era bisogno, è arrivata poi con il disco successivo, Crowd Surfing, pubblicato lo scorso febbraio e protagonista del lungo tour che sta portando la band in giro per il Vecchio Continente. Non a caso, gli Heike has the giggles hanno avuto modo di aprire gli show di band di notevole successo, dai Gossip di Beth Ditto fino ai Kills, rivelando anche una certa versatilità nel modo di comporre e proporre musica frutto di un passato interamente speso a caccia di note: " Una delle nostre principali fortune (e anche merito, forse) è stato quello di avere sempre avuto le idee chiare", ha dichiarato la band nel corso di una recente intervista. "Sin da giovanissimi, anche quando non eravamo ancora una band, supplicavamo i genitori di accompagnarci ai concerti, volevamo studiare musica, e forse non ci siamo mai ritrovati a rincorrere chissà quale moda o voglia del momento. Non c'è niente di straordinario in questo, ma intendo solo dire che quando ci siamo formati nel 2007, ci siamo subito trovati d'accordo perché eravamo tre persone con la stessa attitudine e la voglia di fare bene ciò che ci piace e probabilmente questo ci ha dato modo di farci trovare "pronti" e credibili in ogni occasione che ci si presentava davanti".
Energia, melodie che non vengono dimenticate, inevitabili risate per una band che ha la ridarella nel nome e nello spirito e qualche inaspettata sorpresa saranno gli ingredienti vincenti anche per l'esibizione di venerdì sera al Lio Bar di Brescia: gli amanti della musica sono avvertiti, e di certo non rimarranno delusi.

di Martina Pugno

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