Almir Gegic indica chi è “mister X”

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Il mister X del calcioscommesse sembra avere finalmente un nome e un volto, anche se gli investigatori si riservano di essere assolutamente certi della sua identità. A fornirne l’identikit, riconoscendolo in una fotografia, è stato naturalmente Almir Gegic, ex giocatore del Chiasso ritenuto una delle menti di Scommessopoli, consegnatosi alle autorità italiane tre settimane fa e in carcere a Cremona dal 26 novembre. Dopo i due giorni di interrogatorio davanti al gup Guido Salvini, lunedì e martedì l’ex calciatore serbo è comparso davanti al procuratore Roberto Di Martino, che ha definito Gegic «assai favorevole al dialogo per quanto riguarda l’identità dell’uomo misterioso», ma scarsamente collaborativo relativamente le combine delle partite e il suo ruolo nel gruppo. Secondo quanto dichiarato al procuratore proprio ieri da Gegic, nelle otto ore di interrogatorio, il fantomatico sconosciuto sarebbe «un personaggio che ha rapporti con dirigenti, amministratori e allenatori del massimo campionato. Tramite loro è in grado di sapere come andranno a finire le partite, rivendendo poi le informazioni». All’ex giocatore del Chiasso sono state mostrate varie fotografie sin quando ha riconosciuto il viso del Mister X, un uomo sulla sessantina che girava con 10 telefonini e che, in un albergo milanese, aveva proposto a Gegic «dritte sicure» chiedendo in cambio ben 600mila euro. L’uomo era già stato menzionato da Massimo Erodiani, proprietario di una ricevitoria e finito in carcere nella prima ondata di arresti. Proprio tramite mister X, l’inchiesta potrebbe fare un notevole balzo in avanti. Ora gli inquirenti hanno un’idea molto più precisa sulla sua identità e la serie A torna a tremare, forse più di prima.

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