La Cremo vuole battere il suo passato

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Grigiorossi a caccia del terzo successo di fila contro il San Marino degli ex Acori e Massimo Coda.
Neve permettendo, la Cremonese si specchia in una parte del suo recente passato. La sfida di domani allo Zini contro il San Marino, infatti, porterà all’ombra del Torrazzo due ex del recente passato grigiorosso. Sulla panchina della formazione sammarinese, infatti, siede quel Leo Acori, protagonista di una velocissima parentesi in grigiorosso culminata con pochi risultati utili e le polemiche legate alla vicenda del calcioscommesse. Fu in quel periodo, infatti, che scoppiò a tutti gli effetti la ‘grana Paoloni’, poi spedito a Benevento nel mercato invernale, e successivamente denunciato da Turotti. Più piacevole, probabilmente, sarà rivedere all’opera Massimo Coda, autore di tanti gol in grigiorosso e di fatto principale ‘spauracchio’ della gara di domenica prossima. L’ex attaccante del Bologna, infatti, ha già quattro reti all’attivo, bottino importante nella pochezza della fase offensiva sammarinese che pure dovrebbe proporsi con un offensivo 4-3-3. Il punto debole della formazione di Acori, tuttavia, è la difesa, decisamente ‘allegrotta’, come testimoniano i 21 gol al passivo rimediati. Eppure il San Marino è lì, ad una sola lunghezza dalla Cremonese, in un limbo ancora difficile da decifrare tra playout e playoff. Anche per questo motivo, la gara di domenica avrà una valenza fondamentale. Congedarsi sul terreno amico con una bella vittoria, che sarebbe la terza consecutiva, significherebbe fare un bel regalo di Natale a tutto l’ambiente, iniettando fiducia nell’anno che verrà sebbene la strada sia ancora lunga e comunque molto difficile. Poi sarà tempo di mercato di gennaio, con tutte le incognite del caso, visti i tempi di magra di gente buona e motivata a venire a Cremona non solo per soldi. Ma restiamo sul pezzo. Mister Scienza dovrà ancora una volta fare i conti con le tante defezioni dovute ad infortuni e squalifiche, ma è probabile che in linea di massima venga riproposto lo schieramento atto a rinforzare il centrocampo, con un trequartista alle spalle di due punte (Marotta e Carlini) libere di muoversi sul fronte offensivo.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Grillo; Sales, Cremonesi, Tedeschi, Visconti; Degeri, Baiocco, Buchel; Filippini; Marotta, Carlini. All.: Scienza.

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