Pergoletterse, il nuovo corso merita un bel voto

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Terminato il 2013 (con il successo sul Mezzocorona per 2-0), diamo i voti alla dirigenza “canarina”, agli sponsor, ai politici e ad un tifoso illustre. Deus ex machina della Pergolettese è l’appassionato direttore generale Cesare Fogliazza al quale, per quanto ha fatto, fa e farà per il football gialloblu va un otto tondo. Ora Fogliazza indubbiamente avrebbe meritato un voto più alto, ma abbiamo giocato al ribasso perché non aver invitato, lo scorso mese di novembre, Max Aschedamini (dieci in condotta) alla festa per gli ottant’anni del sodalizio giallobu è una nota stonata che tuttora stona. L’ex mente e cuore del Pizzighettone, comunque, addetto ai lavori preparato, coinvolto ed appassionato ha le carte in regola per guidare la società di viale De Gasperi. Il ragionier Mario Macalli, patron della Lega Pro e fresco di rielezione, tra gli ispiratori dell’operazione che ha portato il “Pizzi” ed il titolo sportivo sulle sponde canarine del Serio, è decisamente un cuore “cannibale” speciale e, per il sobrio intervento tenuto  sabato scorso 10 novembre ad Ombrianello, durante le celebrazioni per il compleanno del Pergocrema, si merita un bell’otto in pagella. A Giuseppe Corna, Francesco Barbaglio, Damiano Rey, Fausto Miatto e agli altri sponsor, con la speranza che altri si uniscano al coro, va un bel sette: chapeau! Era disposto a darsi da fare per l’ambizioso progetto “Pergo”, non ha potuto fare il presidente, ma non ha fatto polemica ed è diventato vicepresidente: Massimiliano Marinelli merita un otto pieno, mentre dieci e lode va al consigliere regionale Agostino Alloni, politico del fare sempre in prima linea per tutelare il calcio autoctono. Quotazioni alte (a tutti un nove) pure per il sindaco Stefania Bonaldi, il consigliere Walter Della Frera e il presidente del consiglio comunale Matteo Piloni, che hanno fatto tanto per tenere vivo il sogno Pergocrema. Congratulazioni e se soltanto trovassero fondi e sponsor, magari attivando un project financing sarebbero persino in grado di dotare la comunità di nuove strutture calcistiche. Sa sempre (grande dote) quando è il momento giusto, fiuta l’aria come pochi, dirigenti come lui fanno la fortuna dei sodalizi per i quali lavorano: Marino Bussi chiude il 2012 con un sette e mezzo in pagella. E per chiudere diamo un voto altissimo (nove) all’ex addetta stampa delle epoche Bucci (6 al merito) e Briganti (4 asciutto) per averci messo la faccia rilasciando, due mesi fa, su queste pagine un’intervista che poi, involontariamente, ha provocato la replica piccante di Macalli.        

CLASSIFICA (19ª giornata): Pontisola 43; Pergolettese 40; Caronnese 38; Olginatese, Voghera 35; Lecco (-3) 30; Caravaggio 29; Castellana 27; Monti-chiari 26; MapelloBonate, Alzano Cene, Seriate 24; Seregno 22; St. Georgen 20; Pro Sesto 19; Fersina Perginese 18; Darfo Boario (-1) 17; Mezzocorona 13; Sant’Angelo 12; Trento 10 (-1).

di Stefano Mauri

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