Un successo il concerto con Ginger Brew

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Un racconto musicale, al di là delle epoche si è svolto la scorsa domenica 23 dicembre tra le suggestioni dell’organo settecentesco di San Bartolomeo ai Morti , suonato da Simone Della Torre e le calde atmosfere gospel di classici affidati alla voce calda e ricca di Ginger Brew (nella foto) e all’accompagnamento dei jazzisti Fabrizio Trullu e Walter Pandini. Il concerto ha riscosso un calorosissimo consenso da parte del pubblico presente, chiamato a rendersi partecipe di esperienze diverse di ascolto attivo: ora a lasciarsi guidare dall’atmosfera rarefatta di brani come il Voluntary organistico di Henry Purcell, ora a farsi coinvolgere con energia fino a cantare insieme a Ginger Brew alcuni tra i brani più toccanti della tradizione natalizia afro-americana. Un coinvolgimento non solo musicale, poiché il concerto, organizzato dall’Associazione culturale Musica Sempre in collaborazione con l’Unità Pastorale di San Bartolomeo e San Giacomo, ha visto la collaborazione dell’associazione Onlus “Etiopia e Oltre”, ma anche perché la stessa cantante ha avuto modo di soffermarsi sulla bellezza di condividere la fede come gioia e di sentirsi vicini a quanti, soprattutto di questi tempi, vivono in situazioni di difficoltà. Un messaggio che ha reso tutt’uno parole e voce.

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