Coach Gresta sogna il tris casalingo

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Secondo previsione la Vanoli è uscita sconfitta dal campo della capolista Varese per 94-84. Niente di grave, visto che le due contendenti stanno lottando con obiettivi opposti: scudetto e salvezza. Ma dalle pieghe della contesa abbiamo annotato come la squadra di Vitucci sia davvero ben attrezzata per stare ai vertici, così come la Vanoli ha mostrato carattere e voglia, pur nei suoi limiti attuali che coinvolgono oltre che qualche giocatore, anche i problemi delle palle perse ed una certa fragilità difensiva di squadra. Certamente Conti e compagni non hanno sfigurato ed anzi nel terzo periodo hanno messo un bel po’ di pressione sui padroni di casa sino al -6, per poi cedere nell'ultimo quarto, tuttavia reagendo ancora con gli unici sprazzi di uno spento Harris, silente per 38 minuti. Lance Harris ha fatto il contrario di quello che abitualmente mette insieme. Solitamente parte a mille per coi calare, stavolta è partito a zero per accendersi nei 120 secondi finali. Ma siamo sicuri che si riprenderà presto, una giornata nera, specie a cavallo delle feste, ci sta. Bene Peric, Vitali ed un Jackson dalla mano caldissima. A noi è parso che Kotti sia sulla via del recupero completo, mentre Huff, dopo un pre-campionato eccellente, non riesce a rendersi utile. Dagli altri campi, cattive notizie per Pesaro che sta inserendo i nuovi arrivati (Kinsey, Thomas e Stipcevic), ma intanto ha perso in casa con Montegranaro. Sconfitte pure Avellino e Biella che ha fatto soffrire Milano, per cui tra le interessate al discorso salvezza, solo Montegranaro ha fatto un passo avanti, appaiando la Vanoli a quota 8. Domani vedremo al PalaRadi, inizio alle 18.15, Reggio Emilia, neo promossa ma dalla “crosta molto dura”. Una matricola che occupa una posizione a quota 12 che le consente di aspirare ad un posto per le finali di Coppa Italia, alle quali parteciperanno le prime 8 della classifica. Una squadra quella di coach Massimiliano Menetti che gioca basket “poco sofisticato”, abbastanza schematico ma estremamente efficace contando su uomini esperti e competitivi. In regia troveremo Andrea Cinciarini, titolare del posto in Nazionale, nel ruolo di guardia giocano gli americani Jeremic e Taylor (quest’ultimo ottimo tiratore), l’ala da quintetto è Antonutti, recentemente in grande evidenza nel tiro pesante, mentre sotto i tabelloni giganteggia Brunner insieme con il lunghissimo Cervi, prodotto reggiano doc, e giovane di sicuro avvenire. Completano l'organico il play James, Filloy e la guardia lituana Slanina. La Trenkwalder ha vinto anche in trasferta (Milano ed Ancona) per cui siamo certi farà soffrire i biancoblu che per vincere dovranno giocare bene in attacco, non perdere palloni con leggerezza e soprattutto riprendere a difendere con grande intensità. Un match dunque delicatissimo perché, se vinto, porterebbe il team di Gresta in una posizione decisamente comoda per continuare nel sogno del raggiungimento della salvezza con qualche anticipo.

«Sarà una partita tosta - ha detto coach Gresta - come del resto lo sono tutte quelle di questo campionato. Affrontiamo una squadra che utilizza tantissimo il pick & roll e che ha una grandissima propensione al rimbalzo d’attacco. Queste saranno allora le nostre priorità domenica: concedere pochi rimbalzi offensivi prestando la massima attenzione al tagliafuori e limitare il più possibile la loro capacità di trovare dei vantaggi utilizzando il pick & roll».

14ª GIORNATA: Bologna-Brindisi, Caserta-Sassari, Cremona-Reggio Emilia, Milano-Cantù, Pesaro-Varese, Roma-Biella, Siena-Montegranaro, Venezia-Avellino.

CLASSIFICA: Varese 24; Sassari 22; Siena 20; Cantù 18 Roma 16; Brindisi, Milano 14; Venezia, Reggio Emilia, Caserta, Bologna 12; Cremona, Montegranaro 8; Biella, Avellino 6; Pesaro 4.

di Giovanni Zagni

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