Ciclismo: Vincenzo Nibali con l’Astana punta al Giro d’Italia

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Il 12 gennaio a Levico Terme (Trento) si riuniranno gli stati generali della Federazione Ciclistica Italiana per eleggere i dirigenti per il prossimo quadriennio. Il presidente uscente Renato Di Rocco, nato a Roma il 13 giugno 1946, per essere rieletto avrà bisogno di conquistare una maggioranza qualificata (55 per cento) al primo turno, trattandosi per lui del terzo mandato. La commissione elettorale ha esaminato le candidature presentate e ha accettato quelle di:Salvatore Bianco, Davide D’Alto, Rocco Marcheggiano e Claudio Santi. Non ha invece ammesso quella di Gianni Sommaria per mancato rispetto dei tempi di presentazione della documentazione necessaria. Sommariva ha contestato la decisione, lamentando un malinteso e chiedendo la riammissione.

NIBALI PUNTA AL GIRO D’ITALIA C’è chi tifa Basso e chi Nibali, chi Wiggins e chi Contador. Giusto così, perché le rivalità, i dualismi da sempre sono il sale del ciclismo. Però c è un corridore che per la sua infinita grinta  piace a tutti: è Vincenzo Nibali, siciliano del Team Astana, che sarà una delle grandi stelle del 96° Giro Italia. L’Italia diventa un po’ una colonia kazaka: infatti all’Astana - che già aveva Gasparotto, Gavazzi, Guarnieri, Ponzi, Tiralongo e il neoprofessionista Aru - assieme a Vincenzo Nibali approdano pure Agnoli e Vanotti (dalla Liquigas) e lo sprinter Guardini atteso a una stagione di grandi verifiche fuori dal comodo guscio della Farnese e su percorsi più impegnativi. Confermati Aru, Bazayev, Bozic, Brajkovic, Dyatchenko, Gasparotto, Gavazzi, M. Iglinsky, Kangert, Kashechkin, Kessiakof, Muravyev, Nepomnyachhshy, Petrov, Ponzi, Renev, Seeldrayers, Silin, Tiralongo, Zeits, ai quali si sono aggiunti Nibali, Agnoli, Vanotti, Fuglsang, Guardini, Kamyshev, Lutsenko e Tieubayev.

LA VOCE DEL MONDIALE Procedono con grande impegno i preparativi per i campionati del mondo in programma il prossimo settembre a Firenze. Con una piccola modifica del percorso e con un notevole sforzo per garantire la massima sicurezza dei corridori, si è fatto in modo che prima di immettersi davanti al Duomo garantendo così al mondo delle immagini che non potranno avere uguali. Si è inoltre in procinto di ufficializzare la presenza di Andrea Bocelli alla cerimonia inaugurale.

di Fortunato Chiodo

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