Saldi al via con un pizzico di ottimismo

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Iniziano oggi i saldi in Lombardia, accompagnati da previsioni meteorologiche decisamente positive: si prevede infatti un forte innalzamento della temperatura e belle giornate di sole per tutto il week end. Le condizioni ideali, quindi, per "l'assalto", momento per cui i commercianti si preparano da tempo: le vetrine sono preparate ad hoc,  i prodotti e gli sconti bene in vista. Resta incerto, invece, il terzo ingrediente necessario per la buona riuscita del saldi: la disponibilità economica. I soldi nelle famiglie sono pochi, e le prospettive di nuovi rincari non aiutano, tuttavia le aspettative per questa nuova stagione di sconti non mancano, e si cerca di approfittare il più possibile delle offerte.

«Sappiamo tutti che c'è la crisi, che anche i saldi, da alcuni anni, risentono di questa sempre più marcata incapacità di spesa delle famiglie» dice Antonio Pisacane, responsabile dell'Asvicom di Cremona. «Ciò premesso, vorrei sottolineare che è importante lanciare dei messaggi positivi e ottimistici. I saldi sono infatti una grande opportunità per i consumatori, che va sfruttata con un po' di testa. Acquistare in saldo permette un grande risparmio, ma è importante cercare sempre di rivolgersi al commerciante di fiducia. Scegliere esercizi non conosciuti, infatti, può essere un rischio, perché non si hanno precedenti riscontri ne' in merito alla qualità ne' per quanto riguarda la professionalità. Rischio che invece non si corre quando c'è un rapporto di fidelizzazione con il negoziante. A volte può risultare più conveniente uno sconto del 30-40 per cento nel negozio di fiducia, piuttosto di un 60-70 per cento in esercizi commerciali che non si conoscono: bisogna fare attenzione, infatti, agli sconti troppo alti, se non si sa quello che si acquista». Altro consiglio di Asvicom è di «concentrare i principali acquisti nei primi dieci giorni, quando ancora ci sono tutte le taglie e tutti i colori», in modo da avere una maggior possibilità di scelta. Non mancano poi le raccomandazioni ai commercianti: «I saldi non risolvono l'andamento negativo di un intero anno, ma sicuramente aiutano ad avere una boccata di ossigeno» conclude Pisacane. «Questo periodo riveste da sempre un ruolo importante nell'economia di un anno, e per i negozianti può essere l'occasione per rinvigorire la fidelizzazione con il cliente, dimostrandosi seri e professionali».

Nessuna polemica da parte di Asvicom, rispetto alle vendite promozionali anticipate, già partite da oltre un mese. «La politica del prezzo è a discrezione del singolo commerciante, e credo che in un periodo di crisi come questo vada bene tutto. Certo, se poi queste vendite hanno ripercussioni negative sui saldi, il negoziante non si può lamentare».

Di altro avviso è invece Confesercenti, che da tempo porta avanti una strenua lotta contro questa nuova forma di vendita, che «non è affatto utile al commercio, tanto che un tempo la legge la vietava, e che potrebbe rovinare la stagione dei saldi» sottolinea Giorgio Bonoli, direttore di Confesercenti, che comunque esorta i negozianti alla speranza. «Questa stagione di saldi permetterà un po' di respiro a molte attività commerciali». Intanto si fanno i conti sulle vendite appena concluse del periodo natalizio, e il bilancio, pur non essendo dei migliori, è comunque stato meno drammatico del previsto. «Si è registrato un incremento un po' inferiore al 10% nelle vendite di alimentari, mentre si è vista purtroppo una riduzione negli altri settori». I saldi, quindi, «rappresentano una buona occasione di risparmio per le famiglie italiane ed una opportunità per gli imprenditori di recuperare le perdite registrate a causa della crisi economica, del calo dei consumi, dell’aumento di tasse e costi di gestione. Una boccata di ossigeno come questa è quella che può fare la differenza tra il proseguire l'attività e il chiuderla».

Grandi aspettative anche da parte di Ascom Cremona, come sottolinea il responsabile del Gruppo moda, Alessandro Bandera: «Molti hanno aspettato ai saldi per fare i propri acquisti, anche se le vendite promozionali sono iniziate molto prima, e speriamo quindi in un buon afflusso di clientela. E' vero che viviamo in un periodo di crisi, ma è anche vero che il saldo è un grande aiuto per superare la paura dell'acquisto legata a questa fase».

Tra l'altro, ormai, oggi l'acquisto in saldo è molto più sicuro. «I negozi si sono attrezzati con bancomat e carte di credito, e cambiare la merce non è mai un problema. I consumatori sono allora chiamati a farsi un giro nel centro della città, per ammirare la bellezza dei negozi cremonesi, e dedicarsi a qualche ora di shopping» conclude Bandera.

di Laura Bosio

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