Casalmaggiore - Elezioni, sorprese casalasche

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Boldrini e i Pensionati ancora col Pdl. Regionali: Matteo Rossi tra Albertini e Ambrosoli
Pirellone, Montecitorio, Palazzo Madama: potrebbe essere uno di questi tre il prossimo domicilio di alcuni esponenti politici del territorio casalasco. Tra voci di corridoio, conferme e smentite pare proprio che da Casalmaggiore e dintorni possa presentarsi una nutrita schiera di candidati alla Regione, alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica per le elezioni del 24 e 25 febbraio. Partiamo dalle certezze, da chi già è uscito allo scoperto. A cominciare da Luciano Pizzetti, originario di Ca’ d’Andrea e senatore del Partito Democratico: la direzione nazionale del Pd ha approvato i propri candidati per le prossime elezioni politiche issando Pizzetti al settimo posto del collegio regionale nella lista al Senato. Un altro senatore uscente, il roncadellese Giacinto Boldrini, presidente nazionale del Partito Pensionati, correrà per riprendersi il proprio seggio a Palazzo Madama. Non solo: sarà in lista anche per il consiglio della Lombardia. Boldrini, dopo settimane di pretattica, con aperture su più fronti, ha ufficializzato l’appoggio a Berlusconi: il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo, ha infatti stretto ad inizio settimana l’accordo di coalizione col centrodestra.

Dal Senato alla Camera: non mancano le indiscrezioni che vedrebbero coinvolti nella corsa a Montecitorio due esponenti dell’attuale consiglio comunale, l’assessore ai Servizi Sociali Pierluigi Pasotto ed il consigliere di minoranza (nonché assessore provinciale Federalismo e Semplificazione, Rapporti con il consiglio, Statuto e Regolamenti) Filippo Bongiovanni. Il primo, che già in passato rifiutò candidature importanti, avrebbe ricevuto richieste dalla lista Ingroia (Rivoluzione Civile): da noi interpellato, Pasotto ha preferito non commentare. Il secondo, invece, dovrebbe essere presentato in lista alla Camera dalla Lega Nord: giovedì l’ufficialità. Candidati tra le fila di Futuro e Libertà per Montecitorio anche la coordinatrice provinciale di Fli, la casalese Michela Scaramuzza, accompagnata da Luigi Araldi, quest’ultimo referente anche per la raccolta firme sul territorio casalasco. Nomi certi per la Regione sono invece quelli di Ivana Cavazzini, sindaco di Drizzona e in lista col Pd per Umberto Ambrosoli Presidente e di Giuseppina Mussetola, vicecoordinatrice casalasca del Pdl, candidata nella lista Civica Maroni Presidente. Dal Listone potrebbe uscire l’ultima novità fra le candidature: Matteo Rossi, attualmente consigliere di minoranza a Casalmaggiore, dovrebbe essere il prescelto. Si tratta di capire con chi si schiererà. Le richieste sono arrivate da due direzioni: l’una porta alla lista “montiana” che appoggerà Albertini, l’atra conduce invece alla lista civica a sostegno di Ambrosoli.

di Simone Arrighi

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