La Vanoli sogna un’altra impresa

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Una super Vanoli, la migliore probabilmente tra quelle viste sinora, ha strapazzato l’Angelico Biella sul suo campo, segnando ben 92 punti! Si è trattato di una prestazione super per intensità difensiva, per grande presenza a rimbalzo, per eccellente qualità nella selezione dei tiri e nelle letture sui giochi a due dei piemontesi. Una prestazione di grande spessore che viene subito dopo quella un po’ “molle” contro Reggio Emilia e proprio per questo motivo ancor più gradita. Segno che in settimana Gresta ed i suoi giocatori hanno lavorato con intensità e professionalità. Sì, perché vincere così largamente a Biella significa guardare avanti con maggiore serenità verso il futuro. Mancava Vitali, fermo per l’infortunio all’indice della mano destra (ne avrà ancora per un bel po’), ma i compagni, Peric e Jackson in testa (ma anche Johnson e Stipanovic), ne hanno mascherato l’assenza andando oltre ogni più rosea aspettativa. In settimana poi è arrivata la notizia dell’ingaggio di Brian Chase, play-guardia statunitense con alle spalle una carriera ad alto livello, che coprirà l’assenza di Vitali e si spera, non solo, mentre l’altra buona notizia è l’acquisizione della cittadinanza italiana per Jackson, che così ha permesso il tesseramento di un nuovo straniero. Prima di introdurre la prossima gara, ci pare giusto commentare brevemente l’impresa di Sassari che ha tramortito la Mens Sana Siena, travolgendola con 30 punti di scarto, in virtù di giocate anche rischiose ma affidate a mani eccellenti come sono quelle degli uomini di Meo Sacchetti. La Sardegna esulta e tutto il basket ne trae vantaggi a livello di immagine, perché lo spettacolo visto in tv è stato gradevolissimo. Torniamo alla Vanoli, per dire che sarà ancora in viaggio. Stavolta, nel primo turno del girone di ritorno, è in arrivo la trasferta di Bolognacontro la Virtus, squadra dalla grande tradizione ma che al momento viaggia nelle zone basse della classifica, appena sopra alla Vanoli. Ma non si creda di fare una scampagnata, perché pur privi di Hasbrouck e Minard, gli emiliani hanno venduto cara la pelle a Cantù, perdendo 79-64, dopo essere stati addirittura in vantaggio al 20’ (38-39). Gli emiliani hanno nel roster molti giovani promettenti (su tutti Imbrò e Moraschini) qualche espertissimo come il play Poeta ed i centri Rocca e Gigli, nonché giocatori di categoria come Gaddefors, Smith e Parzenski. All’andata Poeta e compagni ebbero vita facile al PalaRadi, contro una Vanoli ancor priva di certezze, ma adesso “la musica” potrebbe essere diversa, anche se non sarà facile ripetere la recentissima prestazione di Biella, avendo riguardo anche alla diversa caratura dei due avversari. Ci dicono che anche a Bologna i tifosi ci saranno, avendo organizzato il viaggio e si faranno sentire così com’è stato a Biella. In bocca al lupo anche a loro!

di Giovanni Zagni

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