Domani Sifasera con “Il paese dei campanelli”

+ 25
+ 29


II ricco e variegato cartellone della rassegna Sifasera, promossa da Teatro del Viale, prevede un’equilibrata alternanza di generi artistici, atti ad accontentare i gusti di un pubblico quanto più eterogeneo possibile.  Il primo appuntamento del 2013 è con l’operetta. Domani alle ore 17 al Teatro Sociale di Soresina, la Compagnia Teatro Musica Novecento, che ha saputo farsi apprezzare nelle ultime stagioni soresinesi e che nel panorama operettistico nazionale ha saputo ritagliarsi uno spazio di prim’ordine, porta in scena “Il paese dei campanelli”, famosissima operetta in due atti di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato. A dirigere l’orchestra è presente il maestro Stefano Giaroli, straordinario asso della bacchetta che, con i suoi musicisti, ha avuto la scorsa estate l’onore di dirigere il “Rigoletto” davanti alla casa del maestro Giuseppe Verdi mentre, a Soresina, si è fatto apprezzare, oltre che nelle operette, per il “Nabucco” e la “Carmen”.

LA TRAMA In un fiabesco paese olandese, i pescatori conducono insieme alle loro mogli una vita tranquilla in deliziose casette, ciascuna delle quali possiede un piccolo campanile. La pace tuttavia è turbata dall’arrivo di una nave di aitanti marinai inglesi che corteggiano vivacemente le signore del luogo. I mariti possono però dormire sonni tranquilli. Una leggenda secolare afferma infatti che, qualora i vincoli di fedeltà vengano infranti, i campanelli della casa cominceranno a suonare, avvisando tutto il paese del tradimento in corso. Accade l’inevitabile: il capitano Hans fa suonare i campanelli con Nela, Tom con la bella Bon-Bon ed il buffo La Gaffe, per un imperdonabile errore, con Pomerania, la donna più brutta del paese. La Gaffe, tenendo fede al suo nome, commette poi un’altra, decisiva “gaffe”: a seguito di un involontario scambio di telegrammi, fa arrivare in paese le mogli dei marinai. La storia si ripete, ma questa volta a fare suonare i campanelli sono le mogli dei marinai con i pescatori, mariti di Nela, Bon-Bon e Pomerania. Le coppie sono così scambiate: le mogli dei marinai divengono le felici consorti degli abitanti del paese, mentre i bei marinai trovano la loro serenità con le divertenti mogliettine del “Paese dei campanelli”.

di Federica Ermete

Segnala questo articolo su