Cremo a Salò solo per vincere

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In attesa di un colpo ad effetto, la Cremonese si concentra sulla trasferta di Salò. Una gara difficile, nella quale i grigiorossi incontreranno tuttavia una formazione reduce da tre sconfitte consecutive e ridimensionata rispetto a qualche mese fa. La settimana di mercato non ha prodotto volti nuovi come previsto, motivo per cui mister Scienza dovrà far fronte alla trasferta con gli effettivi già a disposizione. Tra questi rientreranno Moi e Buchel, mentre usciranno di scena per un turno Martina Rini e Carlini, uno dei più in forma di quest’ultimo periodo. A centrocampo dovremmo rivedere all’opera Degeri, sacrificato nella gara di Bergamo, mentre in avanti siamo in trepidante attesa del primo gol targato 2013 di Milan Djuric che in assistenza dovrebbe aver Caridi e Le Noci. Il Feralpi Salò, come detto, è reduce da tre sconfitte consecutive ed ha battezzato l’anno anche con una bruciante sconfitta casalinga (3-0 per opera del Pavia). Per la truppa grigiorossa, dunque, le scusanti sembrano finite. Si va a Salò per vincere, alla faccia di chi ama criticare e scuotere la testa e senza attendere che arrivi un santo protettore dal mercato di gennaio. Anche perché l'affare Altinier pare essere sfumato e la pista più battuta rimane quella di Eusepi del Varese e non stiamo certamente parlando di Drogba o Balotelli, indipendentemente dal colore della pelle. I tifosi, quelli veri, seguiranno la squadra in riva al Garda (neve permettendo), nonostante non sia proprio stagione di bagni e tintarelle, perché in questo progetto in fondo ci sperano ancora. La corsa ai playoff è ancora tutta da scrivere, ma perdere altro terreno per strada potrebbe essere deleterio.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Viotti; Sales, Moi, Tedeschi, Visconti; Baiocco, Buchel, Degeri; Caridi, Djuric, Le Noci. All.: Scienza.

CESSIONI Giovedì la dirigenza grigiorossa ha ceduto due attaccanti: Alessandro Marotta al Benevento e Antonino Bonvissuto alla Reggiana.

REPLICA «La Società Us Cremonese, senza voler creare nessun tipo di polemica, ricorda ad Alessandro Marotta, in merito alle dichiarazioni rilasciate negli scorsi giorni, che la città di Cremona e la tifoseria della Cremonese non sono mai state razziste e mai lo saranno. I tifosi grigiorossi hanno sempre applaudito i propri atleti, da qualsiasi parte dell’Italia venissero (vedi Prisciandaro e altri) e continueranno a fischiare quei giocatori che non rispettano la gloriosa storia dell'Us Cremonese». Più chiaro di così...

di Matteo Volpi

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