La Vanoli è una squadra d’esportazione

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La Vanoli ci ha preso gusto. Dopo aver travolto l’Angelico Biella, si è ripetuta espugnando il parquet di Bologna, da sempre ostico. Due successi che rendono la classifica molto rassicurante e che confermano il valore do un roster, probabilmente sottovalutato ad inizio campionato. Gran merito della crescita è anche di coach Gresta, che ha ereditato da Caja una situazione non facile, che ha però affrontato con grinta ed indubbie capacità. Chi con il precedente allenatore stentava a ingranare (vedi Stipa-novic) ora è sempre più protagonista e questo è sicuramente merito di Gresta. Contro la Virtus, in più occasioni i biancoblu si sono portati avanti nel punteggio anche in doppia cifra, ma hanno fallito il colpo del ko. Oltretutto, un paio di ingenuità (tecnico a Harris ed antisportivo a Peric) sono costate care alla Vanoli, che ha rischiato addirittura una clamorosa sconfitta, evitata dall’ultimo arrivato Chase, che ha messo a segno il canestro della vittoria a 22 secondi dalla fine. Tra i biancoblu, molto bene Harris (28 punti) e Jackson (22 punti e 6 rimbalzi per un 29 di valutazione). Ora il pericolo è quello di abbassare la guardia proprio contro di avversari sulla carta abbordabili come Caserta e Brindisi. Il match casalingo con Reggio Emilia deve insegnare che se la squadra non affronta i match con la giusta determinazione, rischia la brutta figura contro tutti. Ma siamo sicuri che la squadra abbia imparato la lezione e farà di tutto per centrare due successi che avvicinerebbero la Vanoli alla salvezza. Un’occasione assolutamente da non perdere.

dalla redazione

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