Il violino di Sergej Krylov giovedì sul palco del Ponchielli

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Giovedì 24 gennaio, alle 20.30, la Lithuanian Chamber Orchestra debutta al Teatro Ponchielli. L’evento è “concertato” dal violinista russo, cremonese d’adozione, Sergej Krylov che, in quest’occasione, si esibisce nel doppio ruolo di direttore e solista. Il programma è estremamente violinistico, sebbene accompagnato dall’orchestra. Nella prima parte viene eseguita la Serenata per archi di Pëtr Il’ic Cajkovskij, mentre nella seconda è previsto un omaggio a Niccolò Paganini con cinque dei suoi ventiquattro celeberrimi Capricci, nella trascrizione del compositore russo Edison Denisov ed il Cantabile per violino ed archi, con cui Krylov (che della Lco è anche direttore artistico dal 2008) mette in luce le sue straordinarie doti di interprete e di virtuoso. Conclude il programma la Carmen Fantasy op. 25 di Pablo de Sarasate, una fantasia composta per violino e orchestra su alcuni dei temi più celebri della “Carmen” di Bizet. Fondata nel 1960 da Saulius Sondeckis, direttore artistico e direttore musicale dal 1960 al 2004, la Lithuanian Chamber Orchestra (Lco) è riconosciuta come una delle più acclamate orchestre delle repubbliche baltiche. Nel 1976 è stata la prima orchestra lituana a fare il suo debutto nell’Europa Occidentale, al Festival di Echternach in Lussemburgo, da dove ha iniziato una brillante carriera internazionale. La Lcp è stata in tournée nei principali stati europei, negli Usa, in Sud America, Giappone, Egitto e Sud Africa suonando nelle maggiori sale. Tra i principali artisti con cui l’Orchestra ha collaborato figurano Mstislav Rostropovich, Yuri Bashmet, Gidon Kremer, Vladimir Spivakov, Tatyana Grindenko, Igor Oistrakh, Yevgeny Kissin, David Geringas e Yehudi Menuhin.  ’ensemble ha, inoltre, registrato oltre 100 dischi che rivelano un repertorio molto vasto all’interno del quale spicca una particolare predilezione per Bach e Mozart. L’Orchestra ha, altresì, presentato un ampio numero di prime esecuzioni mondiali di compositori tra i quali Alfred Schnittke, Arvo Pärt e Peteris Vasks, che hanno dedicato i loro lavori alla Lco. Il concerto è dedicato a Gianni Carutti.

di Federica Ermete

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