Sette casalaschi per il Parlamento

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Al Senato Pizzetti, Boldrini e Pasotto; alla Camera Scaramuzza, Araldi, Bongiovanni e Malinverno.
I giochi sono fatti: lunedì sera sono state depositate le liste dei candidati per le prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. La corsa ai due rami del Parlamento è quindi aperta anche ad alcuni nomi (più o meno noti) del territorio casalasco. Per quanto riguarda il consiglio regionale lombardo, le trattative sono ancora in corso e fino alla scadenza per la presentazione delle liste alcuni esponenti politici locali potrebbero non uscire dal limbo. Partiamo dunque con le nomination certe, quelle per Senato della Repubblica e Camera dei Deputati. L’area casalasca proporrà in lista per Palazzo Madama tre facce conosciute: il nativo di Ca' d’Andrea Luciano Pizzetti, in settima posizione nella circoscrizione Lombardia III tra le fila del Pd; il roncadellese Giacinto Boldrini, secondo nella lista del Partito Pensionati (dietro al solo segretario nazionale Fatuzzo); l’assessore ai Servizi Sociali del comune di Casalmaggiore Pierluigi Pasotto, in 31ª posizione nella lista lombarda di Rivoluzione Civile. Fra questi, i più quotati sono ovviamente il senatore uscente Boldrini, che si candiderà anche per le regionali, sempre col vessillo del Partito Pensionati, e l’onorevole Pizzetti, in odore di ‘promozione’ da Montecitorio a Palazzo Madama. Per la Camera dei Deputati correranno quattro casalaschi, due di Futuro e Libertà, uno della Lega Nord ed uno di Fratelli d’Italia. Caso curioso: lo stesso centrosinistra che nel casalasco conta una folta rappresentanza di sindaci e amministratori comunali, non ha candidati “nostrani” in lizza per Montecitorio.

Fli, con la coordinatrice provinciale Michela Scaramuzza (in quarta posizione) e Luigi Araldi (in 14ª) risulta essere il partito col maggior numero di esponenti casalaschi in corsa per la Camera. Dal Carroccio arriva poi la certificazione del settimo posto in lista per Filippo Bongiovanni, consigliere di minoranza a Casalmaggiore e assessore provinciale della giunta Salini. All’ottavo posto nella lista di Fratelli d’Italia troviamo, come anticipato settimana scorsa, Matteo Malinverno di San Giovanni in Croce. Nel viadanese, territorio che rientra nella medesima circoscrizione elettorale del casalasco (Lombardia III comprende le province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova), si rafforza il computo dei leghisti, con l’onorevole Giovanni Fava capolista per la Camera e il consigliere di minoranza Giovanni Cavatorta all’ottavo posto. A Viadana però il nucleo di candidati più corposo è di matrice “grillina”. Il Movimento 5 Stelle propone infatti tre nomi, tutti viadanesi (d’origine o residenza): Alberto Borelli (in terza posizione), Andrea Buoli (in settima) e Roberto Zanchi (in nona). A loro, sempre da Viadana, va aggiunto Giovanni Frijo, 8° nella lista di sinistra Ecologia e Libertà.

di Simone Arrighi

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