La Vanoli vuole calare il tris

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Prima delle due trasferte consecutive, da Biella a Bologna, anche il più accanito dei tifosi si sarebbe accontentato di un successo o almeno di far belle figura. La sorprendente Vanoli, invece l’ha “combinata grossa” conquistando il massimo possibile: 4 punti. Se la vittoria di Biella andava annoverata tra quelle “possibili”, quella di Bologna, stante il momento dei felsinei, la tradizione ed il fattore campo, si poteva ipotizzare proibitiva. Ed invece a Casalecchio di Reno, Andrea Conti e compagni sono usciti dal campo (Aldo Vanoli in mezzo a loro) a braccia levate. Una prestazione, offensivamente parlando, non da squadra in lotta per la salvezza, ma di un complesso sfavillante, in lizza per un posto al sole. Trentatre punti segnati in un quarto, il primo, sono record stagionale del campionato, ma diremmo che gli ultimi canestri della contesa, le due triple di Jackson ed i 5 punti filati del nuovo arrivato Chase, saranno ricordati nella storia della Vanoli come uno dei momenti più esaltanti della pallacanestro cremonese. Come si intuisce dal punteggio (92-93) non è stata una passeggiata, perché la Vanoli dopo aver dominato sino a metà secondo quarto, s’è dimenticata assolutamente di difendere il vantaggio, che era al momento di 13 punti, facendosi rimontare da una Virtus finalmente decisa. Così all’intervallo lungo si andava sul 53-51 per Bologna. Terzo quarto in assoluto equilibrio, di nuovo grande vantaggio dei cremonesi e recupero bolognese sino alle battute finali, con sorpasso della Saie3 che a 45” dalla sirena era avanti di un punto: 92-91, nonostante le prodezze balistiche dei citati Jackson e Chase. Ma ancora l’ultimo arrivato, con 3 allenamenti nelle gambe, il fuso orario da smaltire ed il volo transoceanico, ha inventato una penetrazione vincente con arresto e tiro appena sotto la linea del tiro libero. Era il trionfo, suo e di una squadra che ha avuto tutti gli uomini in campo a dare tutto quel che si poteva per firmare una grande impresa. Per chi vuol trovare sempre qualcosa da ridire, sottolineiamo come se non per 5’ del secondo quarto, la Vanoli non ha difeso male ed è stata esaltante in attacco (grande Harris, ma da citare è anche uno splendido Johnson), ma s’è trovata contro una Virtus ispirata e vogliosa di riprendere a vincere dopo un periodo buio. Ora arriva Caserta, domani alle 18.15 al PalaRadi e sarà una bella “gatta da pelare”, perché i campani pur tra mille difficoltà economiche e di assetto, sono reduci da una grande prova d’orgoglio con Milano ed in classifica sono in vantaggio di 2 punti sulla Vanoli. Ci attendiamo un PalaRadi colmo di tifosi entusiasti, perché questa Vanoli merita l’appoggio di tutti gli “ammalati” di basket, che la vogliono accompagnare verso una tranquilla salvezza, pur sapendo che il cammino è ancora lungo e non bisogna mollare la presa.

VANOLI CREMONA 4 Hrvoje Peric, 9 Stefano Fontana, 11 Tuukka Kotti, 13 Jarrius Jackson, 14 Francesco Belloni, 19 Brian Chase, 20 Fabio Ruini, 21 Aaron Johnson, 22 Lance Harris, 25 Andrea Conti, 31 Andrija Stipanovic, 33 Roberto Cazzaniga. All.: Luigi Gresta
JUVE CASERTA: 7 Giuliano Maresca, 8 Zygimantas Jonusas, 9 Marco Mordente, 10 Domenico Marzaioli, 12 Giovanni Marian, 14 Antonio Salzillo, 15 Andrea Michelori, 16 Dan Mavraides, 17 Jeleel Akindele, 20 Luigi Sergio, 22 Stefano Gentile, 31 Stevan Jelovac. All.: Stefano Sacripanti.

di Giovanni Zagni

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