Crema - Alloni ha aperto la campagna elettorale

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Agostino Alloni, consigliere regionale uscente del Partito democratico, ha dato il via alla sua campagna elettorale per la ricandidatura al Pirellone, affidandosi alle mani di Giancarlo Molaschi. Quest'ultimo ha realizzato un film di 45 minuti, montando riprese degli ultimi due anni e mezzo di attività di Alloni, che lo hanno visto impegnato in una serie di battaglie per la difesa del territorio cremonese e cremasco in particolare. La proiezione si è tenuta nella sala 3 del cinema multisala Portanova, dopo che la serata si era aperta con una pizzata tra i sostenitori di Alloni, provenienti da tutto il Cremasco. All'appuntamento, erano presenti in sala circa 200 persone. «È stata una bella serata, davvero riuscita» ha commentato il consigliere regionale. «Grazie a tutti coloro che sono venuti e hanno voluto dimostrarmi il proprio sostegno. C’è molto lavoro da fare e siamo partiti con il piede giusto». Tanti i temi trattati nel corso del film: dalla battaglia per la bocciatura della cava di Caravaggio, a quella per il miglioramento del servizio ferroviario sulla tratta Cremona-Treviglio, per cui Alloni ha progettato un treno diretto Crema-Milano, fino al salvataggio del Pergocrema, rinato in una nuova veste.

Il vero e proprio pallino del consigliere del Pd è comunque la mobilità sostenibile, in grado di ridurre non solo i problemi ambientali, ma anche i costi sociali ed economici. «Per questo, una volta completate le infrastrutture preventivate, occorre concentrarsi sul ferro e sull'acqua. Abbiamo già dimostrato che dal porto commerciale di Cremona si può arrivare tranquillamente fino al mare e vi possono navigare anche chiatte in grado di trasportare materiale pesante, il che consentirebbe di avere meno tir sulle strade». E' convinzione di Alloni, contrario al nucleare, che la provincia di Cremona possa diventare a "carbon zero", attraverso lo sfruttamento dell'energia solare e delle altre energie alternative. «Mi rendo conto che è una sfida al limite dell'utopia, ma ne serve sempre un po' per tendere verso il futuro». Di fronte ai recenti scandali sull’utilizzo improprio dei soldi destinati alle attività dei gruppi consiliari, Alloni ha voluto sottolineare che, in due anni, ha utilizzato queste risorse solo due volte: «Per una cena e per un viaggio a Bologna, spendendo in tutto 62 euro». Inoltre, pur ammettendo di guadagnare tanto, forse troppo, come consigliere regionale, rivendica di avere investito molta della sua retribuzione in progetti e iniziative volte al miglioramento del territorio, come il caso del treno diretto Crema-Milano, ricordato sopra. «La mia intenzione è completare il lavoro iniziato due anni e mezzo fa, un impegno che vede al centro tre priorità: il lavoro, perché senza di questo non c'è dignità e, per ottenerlo, occorre rilanciare l'attività produttiva; la sanità e i servizi sociali: nessuna famiglia deve essere lasciata indietro, mentre le strutture ospedaliere, dopo vent'anni di governo Formigoni, vanno ripensate; infine, l'ambiente e lo sviluppo sostenibile: meno strade e più treni».

di Gionata Agisti

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