Crema - Progetto “Crema Smart” per portare il wi-fi in tutta la città

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Un progetto all’insegna dell’innovazione e della rivoluzione tecnologica quello presentato dal Movimento 5 Stelle cremasco: si chiama «Crema Smart» e intende garantire un collegamento wi-fi a tutta la città. Elaborato con l’aiuto dell’esperto di informatica del Movimento, Gianluca Silvestri, il progetto ha l’ambizione di mettere in rete i servizi pubblici, così da accorciare la distanza tra cittadini e pubblica amministrazione, uno dei cavalli di battaglia del movimento che fa capo a Beppe Grillo. Di modernizzare la città, tramite lo sfruttamento delle nuove tecnologie, se ne era già parlato ma, finora, non era mai stato presentato un vero e proprio progetto articolato. Per fare solo alcuni esempi dei vantaggi che si potrebbero ottenere con questo tipo di tecnologia, basti immaginare telecamere wireless di sorveglianza, collocabili in qualunque punto della città e connesse alla rete cittadina senza costi aggiuntivi oppure installate direttamente sulle auto delle forze dell’ordine, per permettere ai colleghi in centrale di valutare la situazione ed eventualmente mandare ulteriori rinforzi, oltre che di valutare l’operato degli agenti sul campo. In ambito sanitario, sarebbe possibile la comunicazione telematica dei parametri vitali di un paziente da parte delle ambulanze, in modo che l’unità operativa dell’ospedale possa predisporre al più presto quanto necessario per far fronte all’emergenza e risparmiare così tempo prezioso ma anche un sistema di teleassistenza per anziani, che potrebbero essere dotati di dispositivi wireless, in grado di segnalare un malore nel più breve tempo possibile. E poi la telegestione e il monitoraggio dell’illuminazione pubblica, così da ottimizzare i consumi o, ancora, la gestione dei semafori e del traffico. Purtroppo, la spesa necessaria per l’attuazione di questo progetto è lo scoglio principale a cui la città di Crema dovrebbe far fronte. Si parla infatti di 900mila euro, forse 600mila, che sarebbe il minimo a cui si potrebbe scendere tramite una gara d’appalto. Tuttavia, come fa notare Alessandro Boldi, consigliere comunale del movimento, ci sono altri modi per ridurre i costi. «Non dimentichiamoci che esistono fondi regionali ed europei, che si potranno intercettare una volta che il progetto sarà completato, visto che attualmente stiamo parlando solo di uno studio di fattibilità. La nostra idea è stata presentata anche all’amministrazione comunale che, in linea di massima, si è detta disposta a collaborare, pur facendo notare la difficoltà di riuscire a sostenere i costi necessari». Per quanto riguarda l’amministrazione, nel giro di poco tempo, ha annunciato che attiverà il wi-fi in piazza Duomo, con la collaborazione di Aemcom. Si tratta di un piccolo progetto, diverso rispetto a quello del Movimento 5 Stelle ma, come riconosce lo stesso Boldi, è pur sempre utile per iniziare a far comprendere alla cittadinanza l’importanza e la comodità di questo tipo di tecnologia.

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