Rc auto, le novità in vigore a partire da gennaio

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Con il nuovo anno, sono arrivate anche importanti novità per tutti gli automobilisti che riguardano l'Rc auto: con l'approvazione del decreto legge 179 del 18 ottobre 2012, molti cambiamenti interessano a partire da quest'anno le polizze assicurative, a partire dal rinnovo. E' stato infatti abolito il tacito rinnovo, per permettere una maggiore flessiblità e la possibilità di cambiare agenzia assicurativa con maggiore facilità. Applicato finora solo da alcune agenzie, il tacito rinnovo prevedeva la necessità di dare comunicazione alla propria agenzia tramite disdetta del contratto. Le compagnie di assicurazione hanno l'obbligo di comunicare la scadenza del contratto con un anticipo di almeno trenta giorni. Per le polizze stipulate precedentemente al decreto e che prevedevano tacito rinnovo, le compagnie devono comunicare il venir meno del tacito rinnovo per iscritto e con ampio anticipo. Nel caso in cui il consumatore dimentichi di stipulare la nuova polizza nei tempi previsti, l'assicurazione rimarrà operativa fino al quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto; dopo a tale data non avrà invece più validità. Buone notizie anche dal punto di vista contrattuale: una maggiore chiarezza e trasparenza sarà garantita dall'introduzione di un contratto standard. Sulla base del modello elaborato dal Ministero dello Sviluppo Economico, il nuovo contratto dovrà essere reso disponibile dalle agenzie anche tramite il sito web, per una libera consultazione da parte dei clienti o potenziali tali.

Le proposte contrattuali delle singole agenzie potranno poi essere arricchite da bonus ed offerte particolari, ma i costi dovranno essere indicati a parte. Le nuove offerte in linea con il contratto standard dovranno essere presentate dalle agenzie entro 180 giorni dall'entrata in vigore della norma, ovvero entro la fine del mese di aprile 2013. Con la ridefinizione dei contratti, compare anche una ridefinizione dei ruoli e delle competenze specifiche,. Gli intermediari assicurativi di "primo livello" (in particolare agenti e broker) possono adottare forme di collaborazione reciproca nello svolgimento della propria attività anche mediante l'utilizzo dei rispettivi mandati, posto che anche questa operazione avvenga nella più totale trasparenza per i clienti. A tutela del consumatore, deve essere resa completa informativa sul fatto che l'intermediazione viene svolta in collaborazione tra più intermediari, che rispondono peraltro in solido per gli eventuali danni sofferti dal cliente. Al fine di incentivare lo sviluppo della collaborazione fra intermediari l'Ivass, sentite l'Ania e le principali associazioni degli intermediari e dei consumatori, dovrà definire standard tecnici uniformi ai fini di una piattaforma di interfaccia comune per la gestione e conclusione dei contratti assicurativi. In questo modo, la normativa intende disincentivare la distribuzione di prodotti Rc ad opera di agenti assicurativi monomandatari, e dunque in grado di offrire un solo tipo di prodotto al proprio cliente, con una possibilità di scelta notevolmente ridotta. Con la presente norma si vuole rendere accessibili ai consumatori una pluralità di prodotti, senza che il consumatore debba necessariamente rivolgersi ad intermediari diversi e dovendo ogni volta fornire ex novo i propri dati. La collaborazione fra intermediari diventa così una più semplice risorsa ed è possibile da subito, mentre per quanto concerne la piattaforma informatica comune l'Ivass definirà gli standard entro 90 giorni dall'entrata in vigore del decreto, in modo tale da garantire, anche in questo caso, la massima trasparenza e un sistema che permette la diretta valutazione da parte dell'utente.

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