Gigi Simoni carica la Cremonese

+ 16
+ 16


Un ritorno in grande stile, in stile Simoni per intenderci. «Essere stato in serie A con la Cremonese è stato meglio che allenare l’Inter, gli anni a Cremona sono stati meglio che essere in Coppa Campioni». Con queste parole, Gigi Simoni ha esordiato nella conferenza stampa ufficiale di presentazione tenutasi ieri pomeriggio presso la sede di via Persico. «In un ambiente come questo si può puntare a obiettivi importanti – ha continuato l’ex allenatore grigiorosso, ora nuovo direttore tecnico - il mio pensiero è quello di costruire e riuscire ad arrivare a dei risultati ragguardevoli. Il mio ruolo? Tutti, prima di agire, devono parlare con me: metterò il massimo impegno. Parlando con Arvedi ho espresso la ferma volontà di essere l’unico e reale responsabile di tutta la parte sportiva. La squadra è tecnicamente all’altezza, la società è solida e il centro di lavoro è stupendo. Ringrazio tutti i tifosi per quello che hanno scritto in questi giorni, mi hanno emozionato».
Mercato Matteo Momentè e Alex Pinardi per provare a offrire un po’ di pepe a ciò che rimane di questa stagione. Questi gli ultimi due volti nuovi che il mercato di gennaio ha regalato ai tifosi grigiorossi. Due nomi conosciuti, sebbene di età e curriculum differente, dietro ai quali si celano speranze, ma anche qualche interrogativo. Matteo Momentè, classe ’87, ex promessa ai tempi delle giovanili dell’Inter, è reduce da un lungo infortunio al ginocchio, in seguito al quale non è riuscito ad ingranare con la maglia del Varese. Alex Pinardi, trequartista classe 1980 dal curriculum illustre, cresciuto nella fucina di talenti dell’Atalanta e con una carriera che dal 1998 ad oggi lo ha visto collezionare 122 presenze e 12 reti in serie A, 173 presenze e 36 gol in serie B, anch’egli reduce da qualche guaio muscolare, potrebbe avere ancora la voglia di “usare il cuore” per la causa grigiorossa? A livello di ruoli, Momenté è senza dubbio una punta in grado di completare al meglio sia Djuric che i vari Le Noci, Carlini e Filippini, mentre Pinardi appare sostanzialmente un doppione di Caridi, ma la sua tecnica di base non si discute. Sta di fatto che ora le frecce offensive all’arco di mister Scienza di certo non mancano, ma resta da vedere in che modo l’allenatore deciderà di cambiare tattica per tornare a fare gol specia in una gara molto delicata come quella di domani contro la sorpresa Carpi guidata dall’allenatore-rivelazione Daniele Tacchini.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Viotti; Sales, Moi, Tedeschi, Visconti; Baiocco, Buchel, Martina Rini; Caridi; Le Noci, Djuric. All.: Scienza.

di Matteo Volpi

Segnala questo articolo su