Cremona - Scritte a S. Agostino, gli alunni difendono gli Alpini

+ 20
+ 20


Gli alunni rispondono all’imbrattamento dei muri della scuola elementare di S. Agostino con un gesto civile. In attesa che la facciata venga ripulita infatti, hanno coperto le scritte offensive vergate a bomboletta con disegni multicolori e festoni, reimpiegando i materiali della festa per il carnevale. Proseguono ad opera di Polizia Locale e Digos le ricerche dei responsabili delle scritte a spray sui muri della scuola elementare Capra Plasio di piazza S. Agostino. Anche se, fanno sapere dal comando di piazza Libertà, l’assenza di telecamere in zona complica la situazione e le indagini proseguono quindi nel modo classico. Giovedì un annuncio è stato pubblicato verso mezzogiorno sul sito http://www.informa-azione.info. Ecco quanto si legge: «Nella notte tra il 5 e il 6 febbraio vergate scritte in solidarietà con Marco Camenisch, No Tav, ZAD, Villa Amalias, contro il voto, per Bresci e contro la guerra. Dopo una notte di passeggiate contro i punti del potere, tratti in arresto due compagni. Perquisizioni nelle abitazioni di vari compagni e deportati nel carcere di Cremona due ribelli. Seguiranno aggiornamenti. Aro e Colo Liberi. Libere/i Tutte/i». “Aro” e “Colo” potrebbero essere i soprannomi dei due giovani (di 20 e 22 anni) fermati dai carabinieri di Cremona nei pressi della sede della Banca di Piacenza.

In ogni caso, non vi è ancora nulla di certo, la vicenda è tutt’ora al vaglio degli inquirenti e per la ricostruzione delle dinamiche, ancora in corso di valutazione, occorrerà attendere i risultati delle indagini.


mi.sco.

Segnala questo articolo su