Cremo e il miraggio dei playoff

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Niente da fare. L’ennesimo fuoco di paglia. La sconfitta di Lumezzane riporta la Cremonese nel baratro della bassa classifica. Dopo aver sussurrato l’ipotesi di un rientro nella zona playoff (in seguito alla bella vittoria con il Carpi), per la truppa di Scienza è tornato il momento di riguardarsi alle spalle. Una situazione che ha portato una nuova ondata di delusione in tutto l’ambiente, sentitosi nuovamente illuso dopo lo spiraglio di speranza di solo sette giorni prima. La posizione dell’allenatore continua ad essere in bilico, anche perché in terra valgobbina la Cremonese ha confermato tutta la sua pochezza tattica: insicura in difesa (che rimane comunque la meno battuta del campionato) e soprattutto lenta e confusa in fase di manovra, dove le idee rimangono confuse e legate soprattutto alle giocate o alle intuizione dei singoli. La posizione dell’allenatore rimane, di fatto, abbastanza in bilico, sebbene l’avvento di Simoni sia mirato soprattutto a consentire un lavoro sereno a tecnico e squadra. Nel frattempo, in cima alla classifica, Lecce, Trapani ed il sorprendente SudTirol iniziano a distanziare le inseguitrici, la zona playoff rimane lontana nove lunghezze e infarcita di squadre che obiettivamente hanno un altro passo rispetto ai grigiorossi, motivo per il quale l’ultimo obiettivo possibile rimane più che mai la permanenza nella categoria (purtroppo). Domenica prossima, si tornerà di scena allo “Zini’” contro il Cuneo, diretta concorrente per la zona salvezza, per cercare di rimettere fieno in cascina in vista di un finale di stagione più che mai delicato. Da qui sino a fine stagione, infatti, la truppa grigiorossa è attesa da una serie di battaglie, una dietro l’altra e ognuna avrà storia a sé.

SQUALIFICHE L’attaccante grigiorosso Djuric sarà fuori causa contro il Cuneo per squalifica, mentre tornerà a disposizione il difensore Moi.


di Matteo Volpi

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