Cremo, ora non puoi più sbagliare

+ 20
+ 17


Domani contro l’ostico Cuneo servono i tre punti per allontanarsi dalla zona playout
Due passi in avanti e tre indietro. Il bizzarro “gioco dell’oca” grigiorosso, parodia della corrente stagione agonistica, prevede domani alle 14.30 il ritorno di scena allo “Zini” contro la grana Cuneo. Una gara difficile - alla luce delle assenze e di un morale depresso dalla brutta figura di Lumezzane - tuttavia assolutamente da vincere. Il Cuneo, nonostante in classifica sia alle spalle dei grigiorossi (anche se solo di un punto…), in realtà ha vinto più gare in trasferta che non in casa e si presenta come avversario rognoso e ostico. I grigiorossi, però, non hanno scusanti: servono i tre punti per tenere a debita distanza la zona a rischio e soprattutto riportare un po’ di tregua armata in tutto l’ambiente. Il primo ostacolo per mister Scienza sarà soprattutto l’emergenza attaccanti. Djuric sarà assente per squalifica e Le Noci e Momenté sono infortunati. Per quest’ultimo viene da chiedersi se avesse senso prenderlo già malconcio dopo il lungo infortunio, ma questi sono quesiti poco utili a giochi ormai fatti. Viste le defezioni non è da escludere che la scelta possa ricadere su un centrocampo più folto, con un doppio regista (Degeri davanti alla difesa e Pinardi qualche metro più avanti), Baiocco e Buchel come mediani-cursori e l’inedita coppia Carlini-Caridi in avanti pronta a non dare punti di riferimento alla difesa avversaria. E’ in questi casi che in genere emerge la forza e la compattezza del gruppo (ammesso che in questa Cremonese ci sia… perché non si è ancora ben capito), è in questi casi che di solito chi gli attribuiti giusti, li fa risaltare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3- 1-2): Viotti; Sales, Moi, Tedeschi, Visconti; Baiocco, Degeri, Buchel; Pinardi; Carlini, Caridi. All.: Scienza La gara sarà arbitrata da Luca Albertini della sezione di Ascoli Piceno (assistenti Gosti e Granci).

di Matteo Volpi

Segnala questo articolo su