Petizione per i distacchi delle utenze: domani la consegna in Comune delle 700 firme

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Alle 11 di domani, sabato 23 febbraio 2013, il Comitato Acqua Pubblica del Territorio Cremonese consegna ufficialmente al Comune di Cremona le firme raccolte on-line in calce alla petizione redatta dal comitato stesso e relativa ai distacchi di utenze (idriche e di altri servizi fondamentali) che hanno flagellato e continuano in parte a flagellare il capoluogo in questo rigido inverno. La consegna avverrà con modalità che, ribadendo l'importanza del tema, cercheranno di sottolineare il grande favore riscontrato dalla petizione presso i cittadini e la ripresa di protagonismo che la cittadinanza attiva continua a produrre sul tema acqua pubblica. In occasione della consegna delle firme i portavoce del comitato acqua saranno lieti di delineare ai cittadini e agli organi di informazione presenti i binari essenziali dell'azione del comitato nei prossimi mesi. L'appuntamento dunque per domattina alle ore 10,50 presso il cortile federiciano del palazzo comunale di Cremona.
Ecco il testo della petizione: 

«Nonostante il freddo siberiano si stanno moltiplicando in questi giorni a Cremona segnalazioni di distacchi di acqua, luce e gas a danno di cittadini e famiglie in difficoltà, che spesso con lo stipendio o la pensione non arrivano più a fine mese e che si trovano da tempo in una situazione di estrema indigenza magari con figli minori, disabili o anziani a carico. Secondo gli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana il nostro Paese deve garantire i diritti fondamentali delle persone e le istituzioni hanno il compito di rimuovere le ragioni di disuguaglianza tra i cittadini per poter garantire l'accesso a tali diritti, attraverso i principi di solidarietà politica, economica e sociale.

I dati della situazione di Cremona parlano chiaro: l'assessore comunale alle politiche sociali Luigi Amore ha sostenuto pochi giorni fa in consiglio comunale che sono 161 le famiglie seguite dai servizi sociali con problematiche di distacchi per morosità con Aem e il problema è in aumento. Tuttavia, sempre secondo l'assessore, il ripristino dovrebbe avvenire in questi giorni solo per 70 di questi casi.

Come Comitato di cittadini sollecitiamo il sindaco Oreste Perri e la Giunta Municipale a contribuire concretamente al ripristino delle utenze nel rispetto dei diritti di tutti i concittadini e dunque

Chiediamo:

alle istituzioni locali, AEM spa, AEM Gestione e Lineapiù che, in attesa della convocazione a metà gennaio 2013 della commissione annunciata in consiglio comunale dall'assessore Amore per studiare un piano di emergenza, vengano immediatamente riallacciate le utenze idriche (per evidenti motivi igienico-sanitari) e ripristinate almeno forniture minime di energia elettrica e di gas metano per cittadini e famiglie in difficoltà.

E in particolare chiediamo al Sindaco:

che, in qualità di autorità sanitaria locale, emetta un'ordinanza contingibile ed urgente (ai sensi dell'art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali) che imponga al soggetto gestore dei servizi pubblici locali l'immediato riallaccio delle utenze idriche ad oggi distaccate onde far cessare l'esposizione di quei cittadini e dell'intera comunità al rischio di pesanti inconvenienti igienico-sanitari».

per il Comitato Acqua Pubblica del Territorio Cremonese

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