Rilanciare il turismo? Ecco la "ricetta" dell'assessore De Bona

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Promuovere la città, direttamente e indirettamente, tramite parternariati con altri centri, partecipazione a iniziative internazionali, il prestito delle nostre opere e la partecipazione a circuiti strutturati: queste le ricette dell'assessore alla cultura e turismo Irene Nicoletta De Bona per rilanciare il turismo nella nostra città.

«Abbiamo fatto ricorso a strumenti diversificati, puntando sia su una promozione sia diretta che indiretta della città» spiega l'assessore. «Mi riferisco, ad esempio, alla partecipazione di Cremona alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit); all’iniziativa Kube, un punto informazioni touch screen, presente agli aeroporti di Milano, Orio al Serio e al Galileo Galilei di Pisa; arricchendo il sito dedicato al turismo, tradotto in  quattro lingue. Sono stati inoltre presi accordi con il magazine “Avion Turism”, rivista turistica in versione bilingue, italiano e inglese, che fornisce utili informazioni sulle destinazioni italiane e straniere, con una tiratura di 50.000 copie, distribuite ai gate di imbarco, ai terminal di arrivo degli aeroporti, in particolare di quello di Orio al Serio (oltre 8.000.000 di passeggeri). Abbiamo, in questo modo, messo in circolazione e diffuso un gran numero di informazioni, raggiungendo potenziali visitatori come non sarebbe stato diversamente possibile. Ricordo, poi, l’intesa con la società Autostrade Centro Padane per l’installazione  e l’aggiornamento di cartelloni turistici lungo il tratto Piacenza-Brescia».

 L’assessore De Bona cita, poi, la collaborazione instaurata  con i Comuni di Busseto e di Villanova d'Arda per la promozione dei territori di Verdi e di Stradivari nella ricorrenza del 200° anniversario della nascita di Giuseppe Verdi. Infine c'è l’adesione del Comune al Circuito delle Città d’Arte della Pianura Padana, che ha recentemente consentito l’organizzazione di un educational tour a Cremona di circa 10 tour operator esteri nonché l’importante contatto con la produzione di X Factor che realizzerà una puntata di selezione dei cantanti presso l'auditorium del Museo del Violino. La registrazione dovrebbe avvenire nel mese di luglio e rappresenterà una grande opportunità per la città oltre che per l'Istituzione ospitante, dal momento che il servizio si aprirà e chiuderà sulla città e sui suoi “temi” qualificanti. 

«Un altro modo per fare conoscere il nostro patrimonio culturale e, di conseguenza, Cremona», prosegue l’assessore, «è la promozione indiretta della città, a fronte di un impiego di risorse molte contenute. Il prestito di opere che appartengono alle nostre collezioni, rientra in questa modalità: si tratta di dipinti oppure di strumenti antichi, che costituiscono da soli un ottimo biglietto da visita e di presentazione di quanto la nostra città offre e sono in grado di suscitare l’interesse dei visitatori che, in questo modo, scoprono la ricchezza di una realtà diversa dalle solite grandi città d’arte, ma proprio per questo più stimolante». Ne è un esempio la mostra “Novecento. Arte e vita in Italia tra le due guerre” a Forlì, aperta presso i Musei San Domenico, fino 16 giugno, per la quale è stata prestata l’opera Le portatrici di grano di Pietro Gaudenzi. Ben sette sono le opere provenienti dalla Pinacoteca di Cremona alla mostraI tarocchi dei Bembo. Una bottega di pittori dal cuore del Ducato di Milano alle corti padane - quelle carte de triumphi che se fanno a Cremona", in corso a Milano, alla Pinacoteca di Brera fino al 7 aprile.

Un olio su tavola di Gian Francesco Bembo e il San Giacomo Apostolo di Pedro Fernandez sono invece esposti alla mostra Norma e capriccio: spagnoli in Italia agli esordi della Maniera Moderna, in corso alla Galleria degli Uffizi di Firenze fino al 26 maggio. Infine, per quanto riguarda i dipinti, il noto Compianto sul Cristo morto di Vincenzo Campi sarà prestato per la mostra Restituzioni 2013. Tesori d’arte restaurati. XVI Edizione, che si terrà a Napoli, al Museo di Capodimonte, dal 22 marzo al 9 luglio 2013. Venendo agli antichi strumenti musicali, si ricorda l’esposizione del “Vesuvius” di Antonio Stradivari, al Palazzo storico della Magnifica Comunità di Fiemme, per una mostra terminata il 3 marzo scorso, e quindi l’impegno per “Mondomusica New York”,  presso il The Altman Building e il Metropolitan Pavilion, dal 15 al 17 marzo 2013, dove, tra l’altro, risplenderanno nella loro suprema perfezione “Il Cremonese” 1715 di Antonio Stradivari e il “Carlo IX” di Andrea Amati. Una vetrina internazionale davvero unica per la città tutta.


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