Aveva rapinato e picchiato un connazionale a Soresina, condannato definitivamente a 9 mesi

+ 17
+ 18


I Carabinieri di Soresina hanno eseguito una sentenza definitiva di condanna della Suprema Corte di Cassazione a carico di un cittadino egiziano 32enne, A.E.M.O.A., residente in Soresina. L’uomo, che dovrà scontare 9 mesi e 9 giorni di reclusione, il 31 agosto del 2010, a Cappella Cantone, si era reso responsabile di una rapina in concorso col fratello (29enne), ai danni di un connazionale. Quest’ultimo, dopo essere stato caricato in macchina e rinchiuso nel portabagagli e, di seguito , anche malmenato, era stato derubato dai due fratelli della somma denaro di € 1.600,00. La vittima della rapina, un cittadino 26enne egiziano, M.A., residente in Cappella Cantone, dopo aver chiesto soccorso, aveva fornito ai militari intervenuti la descrizione dei rapinatori che erano poi stati bloccati a Soresina ed arrestati. Ora l’uomo è rinchiuso nel carcere di Cremona dove sconterà la pena residua.


Segnala questo articolo su