Casalmaggiore - Aler, non c’è fine al degrado

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Tra i rifiuti abbandonati addirittura un’automobile. Sporcizia nei locali e di fianco alla strada.
Un degrado infinito, che va avanti da mesi, per non dire da anni. E’ questa la descrizione che meglio si associa all’attuale condizione delle palazzine Aler ex Iacp presenti a Casalmaggiore, in via Cairoli (strutturata in condominio) e in via Martelli (nella palazzina liberty in fregio alla zona dell’ex cinema Astoria). Da un lato montagne di rifiuti e incuria create da alcuni degli stessi residenti. Dall’altro l’allarme bivacchi. Andiamo con ordine. L’ultima notizia, in ordine di tempo, è di ieri mattina: nel cortile delle palazzine di via Cairoli è stata ritrovata un’automobile privata del motore. La polizia locale, che ha individuato i responsabili del misfatto, hanno già ordinato lo spostamento in discarica. Se questo non dovesse verificarsi scatterà la sanzione e, in questo caso, pure il trasporto con il carro attrezzi a spese del comune, dunque dei cittadini, anche per quel che concerne la successiva demolizione. Per la legge 152/2006 un privato non può demolire la propria auto, senza un’autorizzazione. Soltanto martedì scorso, poi, un ex residente della palazzina, dopo avere concluso il trasloco, ha pensato bene di lasciare gli “avanzi” (mobili, scarpe, rifiuti vari, seggiole) in bella vista a lato della strada. E’ intervenuta Casalasca Servizi, sempre a spese del comune di Casalmaggiore. In questo caso le Guardie Ecologiche Volontarie hanno precisato che, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Ambiente, l’autore dell’infrazione è stato individuato e a breve gli verrà recapitato il verbale con relativa sanzione. Una buona notizia, questa. Pessima, invece, quella relativa alle condizioni della palazzina in stile liberty di via Martelli: muri con l’intonaco che cade a pezzi, erba altissima (e dire che pochi mesi fa è stato pure effettuato lo sfalcio), tapparelle rotte e finestre malmesse. Soprattutto lucchetti saltati dai cancelli, che pure sono chiusi a chiave, e due porte di ingresso aperte. Proprio vicino a queste sono state trovate bottiglie vuote di vino e birra: un chiaro indizio del fatto che qualcuno sfrutti questo luogo per organizzare bivacchi o, magari, passare la notte evitando di stare all’addiaccio. Anche perché il muretto laterale, che confina con il complesso dell’ex cinema Astoria, è alto un metro e mezzo circa: facile da superare anche per un fisico non troppo atletico.

di Giovanni Gardani

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