San Daniele, è partita la sottoscrizione per i rimborsi chiesti dalla Regione

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Una pagina web tutta dedicata al caso dei soldi chiesti indietro dal Pirellone al Comune di San Daniele: è la risposta del municipio rivierasco all’impassibilità del politburo regionale, il quale, con un diktat insindacabile, aveva chiesto al Comune la restituzione di parte dei fondi che, con un decreto legge promosso dall’allora sottosegretario Enrico Letta, giunsero agli alluvionati di Sommo con Porto, all’indomani della disastrosa piena che nel 2000 sommerse con ben 5 metri d’acqua la piccola frazione.

Dopo l’incontro in cui i burocrati della Regione avevano ribadito l’insindacabilità della restituzione (rendendola tutt’al più spalmabile su un’arco di tre anni), per il piccolo Comune, che non possiede i fondi per far fronte alla richiesta del Pirellone, la strada sembrava segnata. «Se fossimo costretti a restituire la somma in un unica rata posso dire che l’unico scenario che si aprirebbe sarebbe la consegna delle chiavi, la chiusura del Comune», aveva fatto sapere il sindaco Davide Persico all’indomani della comunicazione da parte degli uffici regionali. «E mi rifiuto di inasprire le tasse vessando ulteriormente i cittadini né ho intenzione di improvvisare una raccolta porta a porta», aveva precisato il primo cittadino.

Ma in una riunione straordinaria lo scorso 15 marzo, era spuntata l’iniziativa di una sottoscrizione pubblica per una raccolta di fondi rivolta all’intera nazione, tramite l’apertura di un conto corrente per la raccolta dei fondi necessari tramite bonifico o sms (leggi l’articolo). Il conto è divenuto operativo ed il codice iban si trova all’interno del blog (http://sommersi.blogspot.it/2013/04/mobilitazione-sui-rimborsi.html?spref=fbPer) aperto per raccontare l’intero episodio legato ai fondi da restituire (con una cronistoria delle varie "fasi" giudiziarie della vicenda), sin dai tempi della tragica inondazione della frazione di Sommo con Porto. La donazione potrà essere effettuata dai cittadini di ogni regione, a partire da 2 euro e con un  tetto massimo di 5. Il blog “SOMMersi”, quello creato dal sindaco Persico, che con il tempo si arricchisce continuamente di storie e fotografie da parte di coloro che vissero in prima persona la tragedia. «Sul conto - precisa il primo cittadino - è garantita la massima trasparenza tramite l’apertura del blog e della relativa pagina sul social network facebook: due strumenti utili anche alla prima diffusione dell’iniziativa». Iniziativa alla quale si affiancheranno manifestazioni benefiche (lotterie, concerti e biciclettate) in programma nelle prossime settimane, i cui proventi andranno ad aggiungersi al denaro versato sul conto tramite i bonifici bancari.

di Michele Scolari

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