CasaPound: «Aem deve ripristinare subito lo sportello gratuito di rateizzazione delle bollette»

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«Linea Più… Cara – Non lucrare su chi fatica a pagare». È quanto si legge sullo striscione esposto oggi da CasaPound Italia davanti alle sede dell’Aem, in viale Trento e Trieste. L’associazione è scesa in piazza, dando vita a un sit-in e a un volantinaggio, per protestare contro la scelta della partecipata ‘Linea Group’ di eliminare lo sportello gratuito per la rateizzazione dei pagamenti da parte degli utenti in difficoltà delle municipalizzate “Padania Acque” e “Aem”.

«Al posto dello sportello, che forniva un servizio gratuito, è stata istituita la linea telefonica “Linea più”, che di “più” – sottolinea CasaPound Italia Cremona - ha solo il fatto che si paga. Come se questo non bastasse, è stato anche creato un ulteriore disagio: non si potrà più pagare in contanti, ma solo con bollettino o carta di credito».

«È assurdo - commenta l’associazione - che a cittadini già in difficoltà venga anche chiesto di pagare per avere le informazioni necessarie alla rateizzazione delle bollette. Ed è ancora più assurdo - prosegue una nota del movimento - che per risparmiare si taglino i servizi ai cittadini invece delle spese inutili o degli stipendi d’oro dei manager di nomina politica. Questa - conclude Cpi Cremona - è la loro idea di equità sociale».

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