Spaccata e incendio doloso al salone di bellezza in via dei Mille: atto vandalico o intimidazione?

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Raid incendiario nella notte al salone di bellezza “Fiorenzo e Anna” di via dei Mille, davanti a S. Ilario. Stando alle prime ricostruzioni degli inquirenti, l’incursione sarebbe avvenuta verso le 2 della notte tra martedì e mercoledì. Ignoti sarebbero entrati in azione sfondando la vetrata con un tombino prelevato dalla strada ed appiccando le fiamme al negozio prima di dileguarsi. A dare l’allarme sarebbero stati proprio alcuni residenti, svegliati dai tonfi, fornendo poi alla polizia la descrizione di una persona che avrebbero notato allontanarsi dall’esercizio: un incappucciato a bordo di una bicicletta. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Cremona che hanno domato le fiamme e rimosso il materiale infiammabile. La polizia scientifica, durante i rilievi, avrebbe rinvenuto i resti di ben tre bottiglie incendiarie, che verranno analizzate.

Pochi minuti dopo l’allarme lanciato dai residenti, gli agenti hanno subito perlustrato le vie limitrofe, fermando nelle vicinanze un uomo sospetto, corrispondente all’identikit fornito dai testimoni. Dalle informazioni in possesso degli inquirenti, risulta un pluripregiudicato di 43anni (M.B.), noto alle forze dell’ordine. Il soggetto, pare in stato di ebbrezza, avrebbe dato in escandescenze davanti agli agenti (arrivando a ferirne uno in modo lieve) per cercare di entrare nel salone (sembra che l'uomo in passato abbia avuto una relazione con una delle collaboratrici del centro estetico). Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il capo di Gabinetto della Questura, Adele Belluso, ha specificato che «sono in corso accertamenti per capire se il soggetto in questione sia anche il responsabile del danneggiamento all’esercizio ma al momento non sappiamo ancora nulla».

Al momento le indagini non scarterebbero nessuna pista, dall’atto vandalico all’ancora più preoccupante gesto intimidatorio, del racket e dell'estorsione (fenomeni non nuovi a Cremona). Le fiamme appiccate costituiscono un particolare assai pesante nel quadro della vicenda (per la quale alcune indiscrezioni, in attesa di verifica, aprirebbero uno spiraglio anche verso una possibile pista di natura passionale). E, a quanto si apprende, il negozio sarebbe già stato oggetto nei giorni scorsi di un’escalation di incursioni, per la precisione quattro, e tutti nell'arco di pochi giorni: l'ultimo raid si sarebbe verificato nella notte tra lunedì e martedì, quando due ignoti avrebbero tentato una prima volta di sfondare la vetrina con un tombino dileguandosi poi, pare, a bordo di un’auto. Nell’ultimo caso purtroppo, il copione si è ripetuto con l’aggiunta delle fiamme.

di Michele Scolari

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