Forza Cremo! Il sogno dei playoff è ancora realizzabile

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Yes, we can”. Stavolta scomodiamo persino uno dei detti più celebri del presidente Barack Obama per armarci di fiducia nei confronti della Cremonese. La formazione grigiorosso, come noto, è costretta a vincere le ultime tre gare di campionato per poter sperare di staccare ancora l’ultimo biglietto disponibile per i playoff. Un obiettivo per raggiungere il quale servirà anche un aiutino dalla buona sorte: l’ultima gara in casa contro il Trapani che probabilmente si giocherà il primo posto con il Lecce, sarà quasi proibitiva, ma è pur vero che la Virtus Entella, che domenica gioca una gara difficile tra le mura amiche contro il Como, riposerà proprio in quella data ed ha quindi una gara in meno a disposizione per far punti. L’AlbinoLeffe, a sua volta, potrebbe essere penalizzato dalla doppia sfida con Trapani (domani) e Lecce, perciò potrebbe quindi perdere terreno nelle prossime settimane. Ipotesi e calcoli tuttavia difficili da ipotizzare, specie in una situazione nella quale, pur vincendole tutte, non è detto che si riesca a farcela, vuoi anche perché nelle gare di fine stagione solitamente ne succedono di ogni con risultati inattesi. Senza dimenticare che, tra le nostre avversarie, non ce ne e sarà nemmeno una pronta a favorirci, visto che, tutto sommato, visto il valore “nominale”, la formazione grigiorossa risulterebbe piuttosto indigesta a qualsiasi squadra nell’ottica di una doppia sfida playoff. Domani, peraltro, il meteo prevede ancora un clima adatto alla battaglia (pioggia e vento), motivo per cui c’è da armarsi di elmetto e coltello tra i denti per non perdere terreno prezioso.

Il Portogruaro, sulla carta, sembra avversario assolutamente alla portata, a patto di non dare luogo alle assurde distrazioni mostrate nella gara con il Pavia, sfida che ha compromesso una stagione e anche gran parte della fiducia che il presidente Arvedi nutriva nei confronti di questo gruppo. Un aspetto negativo che tuttavia diventerebbe rimediabile, riuscendo miracolosamente a centrare la qualificazione ai playoff, per cui è stato fatto anche un proclemo importante in settimana sulla “Gazzetta dello Sport”. La formazione veneta, guidata dal tecnico Madonna (ex Piacenza, sia da giocatore che da allenatore), ha racimolato solo nove punti lontano dalle mura del “Mecchia” e solo un punto nelle ultime quattro gare complessive, complice anche la crisi societaria. Per la gara contro il Portogruaro, mister Scienza deve sciogliere i dubbi legati alla difesa, visti i sicuri forfait di Cremonesi (per squalifica) e Moi, protagonista in negativo nella gara di Pavia con autogol ed espulsione, che si è gravemente infortunato durante l’amichevole infrasettimanale con il Fanfulla in uno scontro con Martina Rini. Al fianco di Tedeschi, pertanto, potrebbe giocare Visconti o il rientrante Minelli, la cui riconferma a inizio stagione con il contratto in scadenza verrebbe per lo meno giustificata con il debutto stagionale all’alba del 26 aprile. Un’altra soluzione, decisamente sui generis, potrebbe vedere Fietta impegnato come centrale difensivo, per uno schieramento da subito molto spregiudicato, con Buchel a centrocampo. Non sarà della gara nemmeno Pinardi, il cui apporto sarebbe stato fondamentale, squalificato a causa dell’inutile battibecco inscenato la scorsa settimana con il tecnico Romualdi della Tritium. In avanti, vista anche la necessità di fare i tre punti, probabile conferma dello schieramento con tre elementi a scambiarsi sulla trequarti ed un pivot centrale, con Djuric favorito sull’oggetto misterioso Momenté.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Viotti; Sales, Tedeschi, Minelli, Visconti; Baiocco, Fietta; Nizzetto, Le Noci, Carlini; Djuric. All.: Beppe Scienza.

di Matteo Volpi

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