Casalmaggiore - Po, la piena tocca quota 4,44

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La piena “morbida” del Po di questi giorni ha fatto registrare a Casalmaggiore un picco di 4,44 metri oltre lo zero idrometrico alle ore 7 e alle 10,40 di venerdì mattina. L’ingrossamento del fiume era evidente da almeno una settimana. Fra il 30 aprile ed il 1° maggio è iniziata l’esondazione in zona Lido. Prima il bosco dei nascituri, che accoglie il locale estivo La Baia (spostato per tempo), poi il parcheggio, la strada e quindi il giardino pubblico. La piena non ha risparmiato anche l’interno della polisportiva Amici del Po, che in barba all’innalzamento del fiume aveva avviato giovedì i lavori di manutenzione ordinaria dei vialetti e di rifacimento del campo da basket. Opere bloccate a meno di 24 ore dall’avvio: l’acqua ha infatti raggiunto i campi da tennis ed ha reso impossibile il proseguimento dei lavori. La situazione è stata costantemente monitorata. L’uomo del Po, Graziano Lanzetti, ha spiegato i motivi per cui proprio a Casalmaggiore sia stato registrato il picco massimo provinciale d’innalzamento del livello del fiume. «In prossimità della curva 27, l’ansa casalese del Po, si crea una sorta di imbuto che ha nel passaggio sottostante al ponte sul Po il punto più stretto. Se la piena è morbida e non trova sfogo nella golena parmense, a Casalmaggiore il livello idrometrico risulta essere più alto rispetto all’intera provincia».

di Simone Arrighi

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