Cremonese in campo per l’orgoglio

+ 20
+ 21


Arrivederci e grazie. La Cremonese dice definitivamente addio ai playoff (le speranze sono ridotte al lumicino) lasciando quasi ogni residua speranza nel pareggio interno contro il Portogruaro e si accinge a salutare l’ennesima stagione ricca di delusioni e nonsensi. Cambi di allenatore in corsa, campagne acquisti ricche di punti interrogativi (ed anche esclamativi...) hanno contrassegnato l’ennesimo tentativo fallito di tornare in serie B. Le responsabilità sono ovviamente di tutti, ma in primis, spiace doverne prendere atto, di chi costituisce la società. Dopo anni di fallimenti sotto la direzione di Turotti, la mano di Zocchi non ha portato i risultati sperati, anzi si è corso presto ai ripari convincendo il “vecchio” Gigi Simoni ad entrare in corsa per provare a salvare il salvabile, soprattutto in vista della prossima stagione. E così ecco pronta un’altra rivoluzione: via Zocchi e Scienza ed ecco in arrivo Giammarioli come diesse per provare a ripercorrere in coppia con Simoni i successi ottenuti a Gubbio, privilegiando la cultura dei giovani, tanto predicata in via Persico, ma sempre rovinata dall’interferenza dei procuratori appostati da anni fuori da via Persico alla ricerca del giocatore da piazzare. Nel frattempo c’è pur sempre un campionato da finire, onorando la maglia e i congrui contratti che il Cavalier Arvedi anche quest’anno ha regalato, anche a gente che non ha quasi mai messo i piedi in campo. Da Minelli a Sambugaro, da Alfonso all'oggetto del mistero Momentè... tutti sfortunatissimi ospiti del lazzaretto grigiorosso. E pensare che il più vecchio (Baiocco) è riuscito a recuperare dopo il grave infortunio al ginocchio, rimediato nel precampionato, oppure c'è un giovane (Degeri) che per giocare qualche gara da titolare è costretto ad aspettare di vestire le maglie della Rappresentativa giovanile di categoria. Domenica contro il San Marino potrebbe essere nuovamente della partita, complice anche l'assenza di Buchel per squalifica. Come detto, le possibilità di tenere in vita le speranze di agganciare i playoff sono davvero pochissime. I grigiorossi devono prima battere il San Marino (impresa tutt’altro che agevole) e sperare che la Virtus Entella perda a Cuneo. In questo caso la Cremo potrebbe agganciare i liguri all’ultima giornata, visto che riposano, ma per riuscirci dovrebbero battere il Trapani, che in piena lotta per la promozione diretta in serie B. Insomma, un autentico miracolo sportivo, ma fin che c’è speranza, la squadra ci deve provare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Viotti; Sales, Tedeschi, Cremonesi, Visconti; Degeri, Baiocco; Nizzetto, Le Noci, Carlini; Djuric. All.: Scienza. La partita sarà arbitrata da Valerio Marini della sezione di Roma con gli assistenti Giovanni Baccini di Conegliano e Mauro Galetto di Rovigo.

Segnala questo articolo su