La nuova mappa del trasporto pubblico cremonese

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Il trasporto pubblico cremonese cambia volto. Con l'avvio dell'orario estivo, infatti, dal 10 giugno prossimo, entrerà in funzione la nuova rete, come previsto dal capitolato di gara per l'affidamento del servizio. La prima importante innovazione del nuovo servizio di trasporto pubblico locale consiste nella procedura seguita per l’affidamento, per la prima volta nel territorio lombardo, in linea con la legge regionale 6/2012 che prevede l’istituzione di bacini sovraprovinciali. Le procedure concorsuali si sono svolte infatti su un bacino territoriale che vedeva accorpati Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Comune di Crema, con la Provincia di Cremona come capofila.

«Questa procedura ha portato degli indubbi benefici, sia in termini di revisione della rete, che in termini di chilometri di servizio effettuati, in quanto le aziende partecipanti, raggruppate in un Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) con Autoguidovie come mandataria (e Km Spa insieme ad altre come mandante), hanno offerto un monte chilometrico, a parità di corrispettivo, superiore di circa 100.000 chilometri annui rispetto all’attuale», dichiarano gli uffici preposti.

Ma cosa cambia in concreto? Ne parla Francesco Zanibelli, assessore al trasporto pubblico del Comune di Cremona: «Per la scelta dei nuovi percorsi e delle nuove linee abbiamo valutato i luoghi maggiormente interessati dalla mobilità di passeggeri, come scuole od ospedali. Dobbiamo recuperare un gap di fiducia e fidelizzazione tra i cittadini e il servizio pubblico, soprattutto rispondendo alle esigenze dell'utenza più fragile, che è però anche la più frequente: quella della popolazione anziana».

Il nuovo schema di trasporto pubblico prevede una maggiore penetrazione dai quartieri al centro per ridurre al minimo il cambio del mezzo per arrivare a destinazione. Un nuovo nodo di interscambio è stato individuato in piazza Roma, che affianca quello principale confermato della stazione ferroviaria.

«Si sta lavorando per erogare un servizio con forme più flessibili di quello tradizionale, in modo da andare incontro alle esigenze degli utenti» spiega Enrico Bresciani, dirigente comunale del settore. «Il Comune ha fornito degli indirizzi specifici a cui le aziende vincitrici hanno dovuto attenersi: un maggiore collegamento diretto verso il centro, l'utilizzo di mezzi compatibili con la città, sia per le dimensioni che per il tipo di motorizzazione (a basso impatto ambientale); il raggiungimento dei luoghi cosiddetti "generatori di traffico".

Entrando nel merito delle linee, ci saranno alcune importanti novità. E' stato infatti introdotto un nuovo percorso che va a servire zone che prima non erano coperte dal trasporto pubblico: dal polo geriatrico a Borgo Loreto, per passare dalla Casa di Cura San Camillo e fino al centro storico, con un passaggio in tutti i parcheggi del centro stesso. Altra linea nuova sarà quella che parte dal Boschetto per poi attraversare la Tangenziale, passando per la casa di cura "Figlie di San Camillo", per piazza Roma, fino a raggiungere l'Ospedale.

Altre linee (la 2 e la 3) sono invece state riproposte esattamente come sono attualmente, essendo quelle che funzionano meglio. E' invece modificato il percorso delle circolari (5 e 15), i cui percorsi sono stati spezzati: una servirà la zona ovest, e collegherà il centro commerciale, il Politecnico, per arrivare fino a viale Po. L'altra riguarderà invece la parte est.

«Il nostro intento è di fornire alla cittadinanza servizi sempre più mirati ed efficienti: per il trasporto pubblico gli utenti diventeranno infatti una risorsa sempre più importante» sottolinea Loris Armanini, presidente di Km. A questo proposito, un'altra importante novità è il ripristino del servizio a chiamata, in via sperimentale, nella fascia oraria serale, con il prolungamento dell’orario di servizio. Con questa modalità viene prestata particolare attenzione a chi utilizza i treni, in modo da usufruire, anche dopo le ore 20, di un servizio di trasporto a domanda per raggiungere la propria destinazione.

Al fine di promuovere il nuovo servizio, limitare il più possibile disagi agli utenti per le novità introdotte, far conoscere le nuove linee, il Raggruppamento Temporaneo di Imprese ha previsto un piano di comunicazione che prevede diversi interventi, «nonché il coinvolgimento di vari attori attraverso iniziative finalizzate alla divulgazione delle nuove linee di trasporto pubblico urbano» spiega Elena Colombo, amministratore delegato di Km. «A SpazioComune sarà attivo, ogni lunedì per tutto il mese di maggio, uno sportello con personale Km che fornirà informazioni ai cittadini che volessero saperne di più sul nuovo servizio. Inoltre offriremo un biglietto omaggio a coloro che verranno a chiedere informazioni, invitandoli a provare la nuova rete di trasporto».

di Laura Bosio

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