«Fonzie» a Crema, giovedì

+ 43
+ 36


Henry Winkler, il popolare «Fonzie» della serie televisiva «Happy Days», sarà a Crema giovedì prossimo, 16 maggio, per presentare il libro per bambini «Hank Zipzer e le cascate del Niagara», edito in quegli stessi giorni dalla casa editrice cremasca «Uovonero», di Sante Bandirali, Lorenza Pozzi ed Enza Crivelli. La cerimonia di presentazione del libro, primo di una serie di 17 volumi, scritti dall'attore insieme alla scrittrice Lin Oliver, si terrà nella Sala dei Ricevimenti del palazzo comunale, alle 21. Parteciperanno il sindaco, Stefania Bonaldi e la stessa Enza Crivelli, che è anche pedagogista clinica. Il libro, infatti, è ispirato alle esperienze di vita dello stesso Winkler, che ha scoperto solo da adulto la sua dislessia e che ora, in modo creativo e divertente, ha deciso di raccontarla ai bambini. Da qui, la nascita del protagonista della serie, Hank Zipzer: un ragazzino con difficoltà a scuola, ma ironico, geniale, creativo e sempre pieno di risorse, per sfatare ogni possibile dubbio sull'intelligenza dei ragazzi affetti da questo particolare tipo di disturbo dell'apprendimento, che causa difficoltà nel leggere e scrivere in modo fluente e corretto. Per l'occasione, il mitico Fonzie sarà accolto dalle note dell'Irish Coffee Ensemble, della classe di arpa della Scuola di Musica Consorzio Concorde di Crema e diretto da Francesca Tirale. «Siamo abituati a conoscere Henry Winkler attraverso il personaggio famoso che ha interpretato in tv» sottolinea il sindaco, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento.

«Proprio per questo la sua testimonianza è importante, perché mostra come, dietro l’alone di successo, ci sia una persona normale con tutte le difficoltà e i problemi che ci accomunano. La condivisione dei problemi e delle difficoltà permette di riconoscerli e, allo stesso tempo, di superarli». Sempre giovedì prossimo, nel pomeriggio, Winkler visiterà il Polo di Neuropsichiatria infantile «Il Tubero» Anffas di Crema, per incontrare i bimbi e i ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento, che hanno anche fornito agli editori di «Uovonero» alcuni preziosi suggerimenti per la realizzazione dell’edizione italiana. Il libro, infatti, a differenza dell'edizione originale in lingua inglese, è stato progettato e impaginato secondo le indicazioni fornite dalle associazioni che si occupano di dislessia, in modo da poter essere letto agevolmente anche da bambini e ragazzi come Hank, stimati tra il 3 e il 4% degli studenti italiani della scuola primaria e secondaria di primo grado. A questo primo volume, illustrato dall'artista Giulia Orecchia, seguirà un secondo libro, la cui pubblicazione è prevista entro la fine dell'anno. L'amministrazione comunale, comunque, sta pensando a dare continuità al tema e sta programmando un festival dell'infanzia, che si terrà il prossimo autunno, denominato «AltreStorie». «Ringrazio la casa editrice “Uovonero” per la sensibilità che la contraddistingue nel pubblicare libri che parlano di diversità non come limite ma come opportunità» ha concluso il sindaco Bonaldi. «Ringrazio anche Herny Winkler per questa coraggiosa testimonianza, davvero preziosa per quanti vivono alcuni disturbi che, come dimostra lo stesso autore, possono essere superati».

di Gionata Agisti

Segnala questo articolo su